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Consiglio regionale: emergenza climatica o no?

Il 15 ottobre scorso l'emergenza climatica non c'era, oggi il Consiglio regionale approva un Ordine del giorno della maggioranza che ribalta il pensiero e conferma: l'emergenza climatica c'è

In soli tre mesi si è passati attraverso due visioni diverse dello stesso problema: il 15 ottobre, quando durante la seduta straordinaria dedicata all’ambiente il Consiglio regionale del Piemonte aveva di fatto detto che non c’era emergenza climatica, alla seduta odierna con lo stesso Consiglio regionale che dichiara, questa volta, che l’emergenza climatica c’è, eccome…

E’ stato un ordine del giorno della maggioranza, presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia Maurizio Marrone, a portare il discorso sul clima. L’Odg è stato approvato con il voto contrario del centrosinistra. Alle opposizioni era stato infatti già respinto una volta, e anche oggi è successo, un documento con la stessa dichiarazione, ma con impegni del tutto diversi.
Secondo Marrone: “Il nostro odg è la dimostrazione che la destra è l’unica a difendere l’ambiente con pragmatismo e concretezza. A differenza della sinistra abbiamo inserito impegni concreti su cui la Giunta Cirio sta già lavorando: dai fondi Ue mirati a esperienze di economia circolare e interventi edilizi di risparmio energetico, fino ai piani di rilancio industriale ispirati alla mobilità elettrica e al completamento della Torino-Lione”.
Dall’altra sponda ha risposto Marco Grimaldi, Liberi Uguali Verdi, che ha replicato dicendo: “Lega e soci bocciano la nostra dichiarazione di stato di Emergenza Climatica e ambientale e ne votano una propria in salsa sovranista-negazionista. Prima, negli interventi, dicono di ritenerla del tutto irrilevante, non risparmiando le consuete frecciate di pessimo gusto ai Fridays for Future.

A ben vedere, quindi, più che sensibilità ambientale in Consiglio regionale sembra aleggiare soprattutto una conflittualità ideologica tra le parti, capaci di ostacolarsi a vicenda mentre il problema reale, quello del clima in mutazione resta sullo sfondo. E ad agosto a Torino ci sarà il raduno mondiale del movimento “Fridays for future”con Greta Thunberg protagonista indiscussa.