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Approvato dalla Regione accordo di programma per i lavori all’ex caserma Musso di Saluzzo. A breve l’appalto.

Intervento di sistemazione della sede dell’Istituto scolastico superiore “Soleri-Bertoni” di Saluzzo

Cuneo. “Con grande soddisfazione annunciamo che un altro importante tassello si aggiunge al piano di adeguamento degli istituti scolastici della Granda. Ci abbiamo creduto e lavorato a lungo, ora arrivano i risultati”. Così il presidente della Provincia Federico Borgna ha espresso la soddisfazione sua e del Consiglio provinciale per l’approvazione dell’accordo di programma da parte della Regione Piemonte per i lavori di sistemazione dell’ex caserma Musso, sede dell’Istituto superiore “Soleri-Bertoni” di Saluzzo. E’ infatti pervenuta in questi giorni agli uffici della Provincia la deliberazione 7-764 dello scorso 20 dicembre con cui la Giunta regionale ha approvato la bozza dell’accordo di programma volto al finanziamento dei lavori di realizzazione delle nuove sedi didattiche dell’Istituto d’Arte “Bertoni” presso l’edificio ex caserma Musso di Saluzzo, oltre ai lavori di recupero funzionale dei locali  denominati “bassi fabbricati “della parte di edificio noto come “ex Cavallerizza”.

Nelle prossime settimane l’accordo verrà formalmente sottoscritto da Provincia e Regione e in primavera si potrà finalmente partire con l’appalto dei lavori. L’accordo completa un lungo percorso avviato molti anni fa (2006) per rispondere al fabbisogno di aule e creare un unico polo scolastico in grado di accorpare una parte significativa degli istituti secondari di secondo grado della città di Saluzzo. Già nel 2010, infatti, la Provincia aveva richiesto di destinare parte delle risorse regionali alla realizzazione degli interventi sull’Istituto “Soleri-Bertoni”, oltre all’adeguamento alla nuova normativa sismica dei “bassi fabbricati” adiacenti alla scuola.

“Con i cambiamenti dovuti alla riforma Delrio del 2014 – aggiunge la consigliera provinciale delegata Milva Rinaudo – e nonostante la drammatica situazione creatasi a livello istituzionale anche locale, le scuole sono sempre rimaste una priorità della Provincia. In quell’anno il fatto di non aver eseguito l’intervento ha portato ad una sospensione del finanziamento regionale e delle relative procedure di gara. Ciononostante, la Provincia non si è arresa ed ha continuato a mantenere alta l’attenzione sul problema intervenendo ai vari livelli in modo deciso, tempestivo e tenace fino a riottenere tutte le risorse finanziarie”.

Subito sono state riavviate le procedure per la approvazione di un nuovo accordo e, contestualmente, la Provincia ha provveduto con risorse proprie negli anni tra il 2015 e il 2017 a effettuare ulteriori importanti interventi per il completamento delle sei aule al primo piano dei locali della “ex Cavallerizza”, la realizzazione di una nuova scala di sicurezza e il rifacimento della copertura della manica di via Monviso per una spesa totale di circa 1 milione di euro.

Nel corso degli ultimi due anni la Provincia ha dato il via libera ai decreti presidenziali di progettazione dei nuovi lavori compresi nell’accordo, appena approvato, lavori che ammontano a 1.768.000 euro, di cui 1.500.000 finanziati con risorse regionali e 268.00 euro con fondi provinciali. Si è trattato, insomma, di una vicenda estremamente lunga e complessa che ha visto il presidente Borgna e la consigliera delegata Rinaudo assiduamente e tenacemente impegnati in prima persona per portare a casa il risultato. Oggi la vicenda sta finalmente volgendo al termine nel migliore dei modi, dando risposta ad una primaria necessità pubblica, cioè quella di garantire ambienti scolastici adeguati e sicuri dove i ragazzi possano perseguire i propri sogni e costruire il loro futuro.