Quantcast

Ancora guai sulla A6

Ancora guai sulla A6 Torino - Savona, in questo caso cade dell'intonaco dalla volta della galleria "Ricchini"

Nella galleria “Ricchini”, tra Savona e Altare, in direzione di Torino, una parte di intonaco della volta si è staccata, fortunatamente senza che in quel momento transitasse qualche veicolo

Free climbing? Bungee jumping? Parkour? No, lo sport più pericoloso sta diventando percorrere le nostre “magnifiche” autostrade italiane… Infatti, dopo l’evento simbolo di tutte le tragedie, il crollo del viadotto Morandi ecco le altre perle sulla nostra rete infrastrutturale, con gli episodi sulla A26 e A10 e relativi distacchi delle onduline collocate sulla volta delle gallerie e il crollo del viadotto Madonna del Monte tra Altare e Savona, a novembre. Poteva bastare? Ovviamente no, dal momento che questa notte, sempre sulla A6 Torino-Savona, in direzione del capoluogo piemontese, all’interno della galleria “Ricchini”, che si trova nel comune di Quiliano, tra Savona e Altare, si è staccata una parte di intonaco dalla volta del tunnel. Fortunatamente nessun veicolo è rimasto coinvolto. La carreggiata è stata ovviamente chiusa per qualche tempo per permettere a Vigili del fuoco, tecnici e Polstrada di rimuovere l’ostacolo ed effettuare i rilievi necessari. Ora la circolazione è ripresa regolare.

Difficile commentare ulteriormente notizie come questa. La situazione delle nostre autostrade è al limite del grottesco ed è un (dis)servizio per il quale viene pagato persino un biglietto. A ogni tragedia e a ogni incidente, piccolo o grande che sia, seguono sempre controlli, polemiche, comprese quelle dei parlamentari, che non mancano mai in queste occasioni. Ma di quali controlli stiamo parlando? Le concessionarie autostradali hanno l’obbligo di provvedere a manutenzione e controlli. In pratica fungono da controllori e da controllati. E’ un po’ come andare dal macellaio e chiedergli se la carne che vende è buona: quale risposta volete che vi dia?