L’Unione Montana Valle Varaita richiede lo stato di calamità naturale

Inviata una lettera al Presidente della Regione Piemonte, agli Assessori Regionali competenti, al Presidente della Provincia di Cuneo e alla Federazione Coldiretti Cuneo richiedendo lo stato di calamità naturale a seguito delle "precoci ed abbondanti nevicate in valle, non solo nei Comuni più elevati ma anche nella media Valle".

In data 2 dicembre 2019, l’Unione Montana Valle Varaita ha inviato una lettera, a firma del Presidente Silvano Dovetta, al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, all’Assessorato all’Agricoltura, all’Assessorato allo Sviluppo della Montagna della Regione Piemonte, al Presidente della Provincia di Cuneo e alla Federazione Coldiretti di Cuneo.

Nella comunicazione si chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito degli “eventi metereologici dei giorni scorsi, che hanno visto precoci e abbondanti nevicate in valle, non solo nei Comuni più elevati, ma anche nella media Valle (Comuni di Melle, Brossasco, Busca-Valmala, Venasca, Rossana, Isasca e Piasco)”.

Le nevicate hanno causato il danneggiamento di estese superfici boschive coltivate a castagneti da frutto, con conseguenti ingenti danni alle aziende agricole del territorio.

L’Unione Montana Valle Varaita, nel richiedere lo stato di calamità naturale, invita le Autorità competenti ad assumere gli idonei provvedimenti a tutela di questo settore, già spesso penalizzato dalle condizioni climatiche avverse.