L’addio a Giacomo Rossi

Animo liberale e politico di altri tempi, “Giacoletu”, come era chiamato dagli amici, si è spento a 84 anni all’ospedale di Mondovì

Una carriera politica iniziata negli anni settanta che lo ha portato a ricoprire vari incarichi iniziando da quello di consigliere comunale e poi assessore a Magliano Alpi, il suo paese natale. Successivamente è stato consigliere provinciale, ente di cui fu anche vicepresidente e consigliere regionale per due legislature. Giacomo Rossi, per tanti amici “Giacoletu”, è morto martedì pomeriggio, all’età di 84 anni, all’ospedale di Mondovì dove era ricoverato da tempo in terapia intensiva. Storico amico e collaboratore di Raffaele Costa, Rossi è sempre stato esponente del centrodestra per il quale era stato eletto in Forza Italia, ma le sue origini politiche sono legate al Partito Liberale.

Era un politico di altri tempi, di quelli abituati a stare in mezzo alla gente per ascoltarne i problemi e sempre pronto ad attivarsi per dare una mano, quando gli era possibile. Era molto noto nel monregalese e nei paesi di Langa ed era vicino al mondo dell’agricoltura, ambito dal quale lui stesso proveniva. Nel 1994 era stato insignito del  titolo di Cavaliere Ufficiale. In un periodo in cui i politici venivano ancora eletti in base al numero dei voti ottenuti e non grazie alla posizione in cui vengono messi nelle liste, Giacomo Rossi era stato eletto in Provincia come in Regione con una valanga di voti. L’ultima sua apparizione pubblica è stata a una convention del centrodestra a Frabosa Sottana, nell’ottobre 2016.

Giacomo Rossi lascia le figlie Elsa e Teresina. Il rosario si terrà mercoledì alle 18 all’ospedale di Mondovi, e alle 20,30 nella parrocchia della Natività di Maria a Magliano Sottano. I funerale si terranno giovedì alle 15, a Magliano Sottano.