Cuneo24 - Notizie in tempo reale, news a Cuneo e provincia di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il bambolotto ufficiale del royal Baby George è nato ad Ormea foto

E' stata grande la soddisfazione nel vedere che, una volta nato, il piccolo era davvero simile al mio bambolotto!" ha dichiarato Fiorenza, la sua "mamma artistica"

Ormea. “Believe in magic”, tradotto significa credere nella magia, mai nome più indicato per la bottega con ingresso in legno che le sorelle liguri Roberta e Fiorenza Biancheri hanno aperto lo scorso settembre ad Ormea.

Il negozio è un sogno che si realizza dove nascono le bambole, spesso pezzi unici, di stoffa, porcellana, vinile, ma anche diari artistici interamente realizzati a mano, fatine e molto altro per appunto, creder nella magia.

Come mai proprio ad Ormea? “Abbiamo portato i nostri figli ai campeggi estivi qualche anno – ci raccontano le sorelle – poi Roberta ha iniziato a trascorrerci le vacanze estive e ci siamo innamorate del posto così è nata la decisione di aprire il nostro negozio”.

La passione di Fiorenza per le bambole è nata con lei, sono sempre state il suo gioco preferito, in seguito le collezionava. Intorno ai 25 anni realizzava souvenir di pasta salata da autodidatta, senza pretese ed ha aperto un negozio a Seborga dove tutt’ora vive. Nel 2001 ha seguito un corso a Torino per le realizzazioni in porcellana e così ha iniziato a creare bambolotti, ma non solo. Infatti è suo anche il libro “Realizzare un Bebè ooak” dove ripercorre passo dopo passo la creazione di una bambola.

Per la realizzazione di una scultura sui 50/55 cm se tutto va bene che non ci sono intoppi ci vogliono dai 20 giorni a un mese. Prima si preparano i vari pezzi, dopodichè si assemblano e si vestono. Il materiale è decisamente poco economico, il prezzo finale si aggira dai 100 euro fino a 300/400 se in vinile per arrivare ai 2 mila e più euro per un pezzo unico bambola-ritratto dalla cui foto fornita dai parenti inizia il lavoro di Fiorenza.

La maggior parte delle bambole sono pezzi unici, alcune poi possono esser riprodotte in vinile o in silicone così da render l’idea della morbidezza tipica del neonato.

Le bambole vengono vendute sia on line che in negozio. Le due aziende principali con le quali c’è una collaborazione di lunga data sono la Ashton Drake Galleries e la Paradise Galleries.

Com’è nata l’idea di realizzate il bambolotto del principino George? In realtà non è stata una mia iniziativa bensì una richiesta specifica da parte dell’azienda Ashton Drake Galleries a cui in un primo momento non avevo nemmeno dato peso – ci racconta Fiorenza – poi dopo un secondo contatto ho iniziato il lavoro. Non è stato semplice anche perchè tutto questo è avvenuto prima della nascita. E’ stata grande la soddisfazione nel vedere che, una volta nato, Baby George era davvero simile al mio bambolotto!”

Il piccolo reale è stato messo in vendita dopo la nascita vestito con l’abito ufficiale dei reali in occasione del battesimo. Non è l’unico baby vip nato dalle mani di Fiorenza infatti anche la bambola ufficiale della sorellina Charlotte è made in Italy.

Un mestiere sicuramente particolare e fuori dall’ordinario tant’è che proprio nella puntata di ieri del game preserale di Rai 1, I Soliti Ignoti, Fiorenza è stata protagonista come identità nascosta accompagnata dal figlio Sebastiano in qualità di parente misterioso