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Cuneo, l’Assemblea dei Comuni approva la delibera sul biodigestore

“Si tratta di un investimento che migliorerà in modo sostanziale la gestione della frazione organica dei rifiuti di tutta la Provincia, rendendola più efficiente"

Si è tenuta lo scorso 19 dicembre, nella Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, l’assemblea dei 54 Comuni facenti parte dell’Acsr Spa. All’ordine del giorno, oltre all’approvazione del Bilancio, anche la decisione in ordine all’ammodernamento dell’impianto di trattamento della frazione umida dei rifiuti attraverso un impianto di biodigestione anaerobica.

L’incontro si è aperto con l’illustrazione del progetto da parte dell’ing. Valentini, tecnico incaricato dello studio di fattibilità. Dopo la discussione tra i Sindaci, la delibera è stata approvata con oltre l’86% delle quote favorevoli, sei voti contrari e un astenuto.

 “Si tratta di un investimento che migliorerà in modo sostanziale la gestione della frazione organica dei rifiuti di tutta la Provincia, rendendola più efficiente – dicono i sindaci di Cuneo e Borgo San Dalmazzo Federico Borgna e Gian Paolo Beretta e i rispettivi Assessori comunali all’Ambiente Davide Dalmasso e Giuseppe Bernardi -. Dall’umido si creerà metano che verrà poi venduto per essere utilizzato nella rete dei trasporti e humus di alta qualità da impiegare in agricoltura. Oggi chiunque abbia una responsabilità pubblica, deve avere come priorità la tutela dell’ambiente e la scelta del biodigestore va in questa direzione. Questa scelta permetterà anche di rafforzare l’organizzazione provinciale nella gestione dei rifiuti e la società stessa che rimarrà una società pubblica con affidamento in house, ma nel contempo si rafforzerà dal punto di vista economico e patrimoniale grazie a incentivi molto forti del GSE. Un’operazione che si presenta quindi come remunerativa con ricadute positive sugli utili societari e di conseguenza sulla riduzione dei costi per i cittadini”. 

Da adesso quindi, partirà l’iter per l’ottenimento della Valutazione di Impatto Ambientale da parte della Provincia e la successiva progettazione dell’ammodernamento che dovrà essere concluso entro il 31 dicembre 2022.