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Quattro licei cuneesi tra i migliori dieci d’Italia foto

Nella top ten il Giovenale-Ancina di Fossano, il Peano-Pellico di Cuneo, il Bodoni di Saluzzo e l'Arimondi-Eula di Savigliano

Sulla base dei dati elaborati da Eduscopio-Fondazione Agnelli, il portale che aiuta studenti e famiglie a scoprire quali scuole superiori della propria zona preparano meglio per l’università e il mondo del lavoro, anche per il 2019 il podio dei migliori licei classici e scientifici italiani è occupato da scuole del Nord Italia.

La provincia Granda si distingue in questa classifica perchè ben quattro licei rientrano nella top ten d’Italia per preparazione fornita agli studenti per affrontare un percorso universitario. L’istituto Giovenale-Ancina di Fossano è la prima scuola in assoluto tra le migliori per preparazione fornita agli studenti per affrontare un percorso universitario con il punteggio di 96,31 risultando sul gradino più alto del podio non solo della provincia di Cuneo ma anche della Regione Piemonte. Il Peano-Pellico di Cuneo risulta al quarto posto come liceo scientifico e al sesto come classico, il Bodoni di Saluzzo terzo classificato come liceo classico e nella medesima classifica, al nono posto, troviamo l’Arimondi-Eula di Savigliano.

Per stilare questa classifica la Fondazione Agnelli utilizza come indice, FGA, il numero di esami sostenuti e la media dei voti degli studenti al primo anno di università, a differenza della classifica nazionale stilata da “Il Messaggero”.

Alessandro Parola, dirigente del Peano-Pellico del capoluogo in merito a questi risultati ha così commentato: “Stilare classifiche di scuole è operazione mediaticamente suggestiva ma rischiosa. Lo dico proprio nell’anno in cui il nostro Liceo raggiunge il miglior risultato complessivo di sempre (4° posto per il liceo scientifico, 6° per il classico a livello nazionale). E’ importante infatti saper leggere oltre i numeri che cosa una scuola offre in relazione al territorio in cui opera. Direi quindi che questo posizionamento conferma la qualità e il livello della nostra scuola, peraltro in un contesto generale della provincia di Cuneo decisamente positivo. Ma vorrei sottolineare anche che per un Liceo come il nostro mantenere certi standard è molto più difficile per almeno due motivi: la popolazione scolastica, che supera i 1400 studenti e li raccoglie in un raggio di distanza fino a 40-50 km dalla scuola (e si sa che la pendolarità è sempre stato un fattore penalizzante), e la collocazione periferica, che potrà apportare qualche vantaggio ma chi compie studi liceali ben presto deve fare i conti con la distanza dai centri di promozione ed elaborazione del sapere situati nelle grandi città. Dico questo perché negli ultimi anni si è accentuata la tendenza dei nostri studenti a lasciare Cuneo, dopo il liceo, per andare a cercare le università migliori, anche fuori dai confini nazionali. In pratica formiamo i nostri giovani, grazie al contributo determinante di ottimi docenti, per poi destinarli ad atenei lontani, da cui difficilmente faranno ritorno. Credo che anche questo sia un dato da tener presente e da offrire alla riflessione di tutti, nel momento in cui riceviamo una pagella che potrebbe inorgoglirci eccessivamente.”

“Il risultato è sicuramente molto lusinghiero, frutto di un lavoro di squadra, con Docenti capaci ed entusiasti. E i veri protagonisti sono ragazzi e ragazze che percepiscono e amplificano l’entusiasmo che li circonda, portandolo in tutte le loro attività: lo si percepisce chiaramente nella manifestazione simbolo del Classico, la Notte Nazionale indetta dal Liceo Gulli e Pennisi di Acireale. Un vortice di iniziative che regalano a tutti – protagonisti espettatori – la gioia di condividere un patrimonio immenso di cultura, sensibilità e bellezza. Altre numerosissime iniziative di apertura al territorio e alle culture vicine e lontane sono poi il giusto arricchimento di un corso di studi che tutto il mondo ci invidia. Credo che questa miscela di studio e di stimoli di curiosità e bellezza sia la ricetta per il successo del Liceo Bodoni e dei nostri studenti: a questi auguro un futuro radioso, nello studio e nella vita!” è quanto dichiarato da Lorenzo Rubini dirigente del Bodoni, primo classificato in Piemonte tra i licei classici.