Riccardo Depetris porta le sue conoscenze di maestro cioccolatiere da Revello al Guatemala foto

Viaggio di lavoro parte del progetto sviluppatosi nella capitale del cioccolato: Quelztenango (Xela nome Maja)

Revello. Il maestro cioccolatiere Riccardo Depetris della rinomata e conosciuta Pasticceria Caffeteria Del Viale di Revello è appena rientrato dal Guatemala dove ha portato la sua conoscenza in materia di lavorazione del cioccolato.

Ecco cosa ci ha raccontato in merito a questa che lui stesso ha definito una magica esperienza di vita.

Sei appena rientrato da dieci giorni in Guatemala, cosa ti ha portato fin là? E’ stato un viaggio di lavoro che mi ha visto coinvolto in un progetto nella capitale del cioccolato in Guatemala, nella città di Quelztenango (Xela nome Maja). Questo progetto organizzato dall’associazione Amicos de Italia città di Xela é stato realizzato grazie alla collaborazione e alla volontà del sottoscritto, della dottoressa Lucia Bonato e dal console onorario italiano in Guatemala Giovanni Iannello e grazie al contributo della municipalità della città di Xela. Nello specifico prevedeva un incontro di fusione tra il sistema di interscambio tra la cultura del cioccolato piemontese e l’antica arte di intendere il cioccolato delle tradizioni Maja. Qui io per 10 Giorno coadiuvato dal mio collega Andrea Bruno di Mondovì, abbiamo effettuato lezioni dove si insegnava la lavorazione del cioccolato, partendo proprio dalla fabbricazione di Cioccolato con fave guatemalteche sino ad arrivare a produrre tavolette, cremini, cioccolatini, dragees, spalmabili,ecc… Con un piccolo accenno anche a piccola pasticceria italiana e panificazione. Molto apprezzati una rivisitazione del Cuneese al rhum e dei Gianduiotti.

Cosa ti sei portato in Italia di questo progetto? Questo viaggio é stato un esperienza incredibile, ho vissuto a stretto contatto con la popolazione locale, molto radicata alle tradizioni delle culture Maja, che mi ha permesso di scoprire aspetti del mondo del cioccolato a me fin’ora sconosciuti.

Era la prima volta per te in America Latina? É stato per me un avventura, per la prima volta in America Latina, confrontandomi con aspetti lavorativi-sociali molto distanti dai nostri, tuttavia un esperienza che porterò nel cuore perché ho incontrato persone che mi hanno dato molto a livello umano, più di quanto io sono riuscito a portare loro. La ciliegina sulla torta per me cioccolatiere per arte e passione è stata la visita alle piantagioni di cacao dove si é tenuto un incontro con i produttori di cacao atto a relazionarsi tra il loro prodotto e le richieste di mercato, da qui ne é nato una serie di idee e iniziative progettuali future atte alla miglioria delle qualità organolettiche del frutto.

Il progetto ha una sua prosecuzione? Questo si spera sia solo l’inizio di una collaborazione e una volontà di continuare a relazionarsi tra me, i cioccolatieri di Xela e i prodottuttori guatemalteche di cacao. Purtroppo ci sono molte difficoltà dovute alle distanze ma mi sono reso disponibile a mantenere i contatti e continuare a collaborare sentendoci di tanto in tanto al fine che loro riescano a realizzare di produrre una serie di prodotti insegnatogli. In futuro mi piacerebbe e spero di poter tornare per fare sì che questo progetto evolva e che non naufraghi, spero di trovare collaborazioni tra enti, istituzioni che permettono di continuare tale progetto. Inoltre siamo stati insigniti di un riconoscimento onorario da parte del sindaco di Xela come cittadini-turisti consapevoli e ben accetti.

Un sogno che si è avverato per il revellese.