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Niella Tanaro, festeggiati i 40 anni del Gruppo CRI  foto

Domenica scorsa, la cerimonia commemorativa, nel ricordo dei soci fondatori

Niella Tanaro ha ricordato, domenica 17 novembre, i 40 anni dalla formazione della (allora) delegazione della Croce Rossa Italiana, una delle prime della provincia di Cuneo, alla presenza di Elena Terreno, delegata Area 1 del Gruppo di Niella Tanaro, del presidente f.f. del Comitato di Mondovì, Romano Cora, del sindaco, Gian Mario Mina, di rappresentanze, con stendardi, dei Gruppi facenti parte del Comitato monregalese, oltre a quello di Racconigi. Presente anche il comandante della stazione Carabinieri di San Michele M.vì, le Infermiere Volontarie CRI di Mondovì, la sezione Avas e il gruppo Ana di Niella Tanaro.
Prima della Messa, officiata da don Paolo Biestro, sono stati ricordati i soci fondatori, tutti deceduti: don Giuseppe Lanza, Aldo Paolino, Filippo Rosso e Giacomo Viglione, che fu il primo Presidente. Alla figlia di Aldo Paolino, Enrica e alla moglie di Giacomo Viglione, Lia Restagno, è stata consegnata una targa. Sulle tombe di tutti i Volontari è stato poi deposto un mazzo di fiori.
LA STORIA DELLA CRI DI NIELLA
Dagli archivi storici del Comitato Centrale della Croce Rossa risulta che nel 1912 era stato nominato Delegato di Croce Rossa di Niella Tanaro Giovanni De Andreis. A quell’epoca c’erano oltre 100 delegazioni CRI in provincia di Cuneo, con il solo delegato che raccoglieva fondi da destinare alle famiglie dei deceduti e feriti in guerra.
Nel 1979 si costituisce ufficialmente il Gruppo Volontari del Soccorso della Croce Rossa di Niella Tanaro. Lo spunto viene offerto da un incidente occorso ad un contadino della zona che, per carenza di mezzi di soccorso, viene trasportato in Ospedale, dopo parecchie ore, su di un furgone della Parrocchia. Il gruppo iniziale, promosso dal parroco don Giuseppe Lanza e da Giacomo Viglione – Maggiore Aiutante Guardia di Finanza – ottiene dal Comitato Provinciale un’ambulanza Alfa Romeo F12, (molto spartana nelle attrezzature) e monitori per la formazione dei Volontari che affrontano con grande entusiasmo l’avventura.
Per alcuni anni la sede operativa è sita presso il Bar dell’autostrada, gestito dalla famiglia del Volontario Filippo Rosso, poi – grazie al lavoro e all’entusiasmo dei niellesi – si reperiscono i fondi per realizzare un’accogliente sede nei locali messi a disposizione del Comune, nonché una nuova ambulanza attrezzata. Responsabile della Delegazione viene nominato Giacomo Viglione.
Il 6 febbraio 1980 la delegazione di Niella Tanaro ha al suo attivo 79 soci e 15 Volontari del Soccorso. Il 24 settembre 1982, il Volontario Giacomo Viglione viene eletto Ispettore Provinciale del Volontari del Soccorso.
Infine, l’11 gennaio 1984, la delegazione di Niella Tanaro, di San Michele Mondovì e di Monesiglio passano sotto l’amministrazione del Comitato di Mondovì, per competenza territoriale
Nelle foto
La cerimonia all’esterno della Chiesa di Niella Tanaro
La consegna della targa ai parenti di due soci fondatori