Cuneo24 - Notizie in tempo reale, news a Cuneo e provincia di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Busca partenza di tappa del Giro E

Sabato 30 maggio, nel penultimo giorno della Corsa Rosa, la gara "parallela" con bici elettriche il tragitto sarà Busca-Sestriere

Busca. C’è un Giro d’Italia che si corre in parallelo al Giro ciclistico vero e proprio: è quello che passa circa sulle stesse strade della Corsa Rosa ma con biciclette elettriche o “a pedalata assistita”. L’edizione 2020 di Giro E, la terza, che si svolge dal  12 al 31 maggio, avrà la penultima tappa con la partenza da Busca. L’organizzazione dell’evento ha preso avvio questa mattina, con l’incontro fra il sindaco Marco Gallo e l’assessore allo Sport, Diego Bressi con il referente Rcs di zona, Sergio Trossarello, e gli organizzatori del Giro E.

“Si tratta – dice il sindaco – di un’ottima occasione per dare di nuovo grande visibilità alla nostra città, dopo il passaggio del Giro lo scorso anno. Da Busca partiranno gli atleti del Giro E che si cimenteranno nella penultima tappa della Corsa,  che per il Giro è la Alba-Sestriere, su un percorso simile, sia pure  meno impegnativo, al tragitto della gara principale. Infatti, le città di partenza sono in località diverse da quella della Corsa Rosa, mentre l’arrivo è nella stessa città del Giro d’Italia. Ringraziamo Trossarello e gli altri organizzatori per questa opportunità che cercheremo di valorizzare al meglio”.

Il Giro d’Italia “E” è nato nel 2018. La corsa  con bici a pedalata e di tipo amatoriale riservata a  squadre che si sottopongono a prove di regolarità svolte su una parte del percorso del Giro d’Italia, escluse le cronometro.

Le  partenze di tappa sono in località diverse da quella della Corsa Rosa, mentre l’arrivo è nella stessa città del Giro d’Italia per permettere ai partecipanti  di vivere l’emozione di varcare lo storico arco dei professionisti. Lungo ogni tappa ci sono più prove speciali, il tutto rilevato da un sistema Gps che segue ogni singolo concorrente. Le prove speciali richiedono prestazioni diverse: mantenere una certa media in un tratto con pendenze variabili, raggiungere la velocità massima all’interno di un tratto prestabilito, sprint finale in zona arrivo. Ogni prova speciale assegna penalità o bonus che vanno a peggiorare o migliorare  la media generale alla fine di ogni tappa.