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Borgo San Dalmazzo aderisce all’Associazione “Paesaggi della Memoria”

La città entra nella rete di musei e luoghi di memoria dell’Antifascismo, della Deportazione, della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e della Liberazione in Italia

Il Comune di Borgo San Dalmazzo ha recentemente aderito all’Associazione “Paesaggi della Memoria”, una rete di musei e luoghi di memoria dell’Antifascismo, della Deportazione, della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e della Liberazione in Italia che promuove confronto e attività di approfondimento e formazione; da intendersi come una mappa della memoria italiana ed europea capace di tutelare e promuovere presso l’opinione pubblica la conoscenza storica e la coscienza civile di cui tali luoghi sono portatori.

Scopo di “Paesaggi della Memoria” è promuovere la ricerca e l’approfondimento attorno ai luoghi di memoria, sollecitare il confronto con altre esperienze, anche internazionali, e sviluppare idee per una sempre migliore fruibilità da parte del pubblico di tali realtà, intese come luoghi di riflessione e di costruzione di una coscienza storica e civile.

“Ricordando i terribili momenti del  21 novembre del 1943 e del 15 febbraio 1944 che hanno visto la deportazione degli ebrei richiusi nel campo di Borgo verso i lager nazisti, spiega la Vice Sindaco Roberta Robbione, il Consiglio Comunale ha all’unanimità dei presenti  votato l’adesione alla associazione “Paesaggi di Memoria” e che è più che mai necessario promuovere la salvaguardia della memoria storica senza alterarne la narrazione e favorire una attiva e consapevole cultura della pace e della convivenza civile”.

“Il campo di Borgo San Dalmazzo è uno dei quattro campi di detenzione/concentramento presenti sul territorio italiano (con Fossoli, Trieste e Bolzano) e l’Amministrazione Comunale, nel corso degli anni, ha fortemente voluto dare voce a una storia che non può essere dimenticata e taciuta. Il Memoriale della Deportazione sta come una sentinella a vegliare affinché nulla venga consegnato all’oblio.  Nel corso del 2020, annuncia Robbione, apriremo  il “Centro Pace e Resistenza” presso la Chiesa di Sant’Anna.”

Anche grazie all’adesione all’Associazione “Paesaggi della Memoria” ed allo scambio di esperienze con altre realtà si potrà assicurare al Memoriale della Deportazione e al Centro Pace e Resistenza una maggiore visibilità e interessanti prospettive di crescita”.
Il lavoro di scambio e confronto con gli altri nodi della rete della memoria potrà infatti  migliorare e incrementare l’opera di valorizzazione e sensibilizzazione e accrescerne la fruizione.

Ad oggi, il nostro Memoriale e gli altri punti della rete sono visitabili  sul sito: www.paesaggidellamemoria.it