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Alba è capitale della cultura d’impresa 2020 foto

La proclamazione a Genova durante il Forum Nazionale Piccola Industria

Alba è la città “Capitale della Cultura d’Impresa” per il 2020. L’assegnazione del premio è avvenuta oggi (sabato 9 novembre) a Genova, nell’ambito del Forum Nazionale Piccola Industria.

Confindustria, sulla scia delle “Capitali della cultura”, promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ha varato (in partnership con il Ministero stesso) il Bando “Capitale della cultura d’impresa” intendendo in questo modo premiare i contesti in cui la sinergia fra il sistema produttivo e quello creativo/culturale è in grado di generare occasioni di sviluppo e crescita per le città e per i relativi territori.

Come Parma sarà, per il 2020, città “Capitale della Cultura”, Alba si vedrà riconosciuto il titolo di “Capitale della cultura d’impresa”, in un quadro che intende premiarne la vocazione imprenditoriale distintiva (che la rende evidentemente un unicum a livello nazionale) e i punti di contatto tra il tessuto produttivo e il sistema culturale.

Il riconoscimento è particolarmente significativo anche guardando alle altre città in lizza per l’assegnazione del premio. Alba ha infatti avuto la meglio su Torino, Ivrea e Biella, Brescia, Bergamo, Padova e Treviso, Firenze, Pisa, Fabriano, Bari e Taranto. La candidatura del distretto albese nell’ambito del bando è stata promossa da Confindustria Cuneo, su impulso del Presidente Mauro Gola e del Direttore Giuliana Cirio.

Kalatà s.r.l., impresa culturale associata a Confindustria, ha curato il dossier di candidatura, individuato un possibile programma di lavoro condiviso, definito le tematiche trasversali che caratterizzano il progetto e impostato preliminarmente le iniziative che saranno attuate nel corso del 2020.

Il progetto troverà attuazione lungo tutto il corso del 2020 e individuerà il proprio baricentro in una serie di appuntamenti attuati nel periodo della prossima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, oltre che in un ricco calendario annuale composto da seminari, workshop, momenti di matching fra tessuto produttivo e realtà culturali, proposte per le scuole e per gli istituti formativi.

L’iniziativa è orientata all’approfondimento e alla messa in valore di 5 aree tematiche trasversali, individuate attraverso l’analisi comparata delle principali espressioni del tessuto produttivo (e i relativi modelli valoriali e di visione) e le peculiarità delle più interessanti e innovative organizzazioni culturali del territorio:

  1. il legame con la terra e il “rispetto devoto” per l’ambiente;
  2. radici locali e spirito internazionale;
  3. l’amore per il contemporaneo, agire nel presente;
  4. la promozione della cultura come forma di restituzione;
  5. la passione per lo scorcio e la necessità di “guardare lontano”.

Dice Mauro Gola, presidente di Confindustria Cuneo: “Alba rappresenta un territorio di qualità ed eccellenza grazie al lavoro dell’uomo. E’ proprio questo intervento umano su un paesaggio dalle qualità peculiari che l’ha fatta riconoscere come Patrimonio dell’umanità. Identità diverse, paesaggistiche, culturali, imprenditoriali, che si uniscono in un unicum capace di diventare sistema territoriale. E poi tradizione e modernità fuse insieme, spirito di sacrificio e genialità imprenditoriale: tutto questo e’ Alba, la città che non a caso ospita la prima azienda industriale italiana per reputazione: la Ferrero”.