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Al castanicoltore Marco Bozzolo di Viola il premio nazionale “Bandiera Verde Agricoltura 2019” foto

La cerimonia di premiazione si è svolta in Campidoglio a Roma

Viola. Il giovane castanicoltore cuneese Marco Bozzolo lo scorso 12 novembre ha ricevuto in Campidoglio a Roma il premio nazionale vinto come “Bandiera Verde Agricoltura 2019”. Conosciamolo meglio.

Chi è Marco Bozzolo? Sono il titolare dell’omonima Azienda Agricola con sede a Viola Castello. Ho 29 anni, Sono diplomato in ragioneria con un anno di lezioni svolte a Houston negli Stati Uniti grazie alla borsa di studio del Banco Azzoaglio di Ceva; poi la laurea triennale in Economia e Commercio a Genova e il master in Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo a Siena con un focus sulla valorizzazione dei prodotti tipici tramite il turismo enogastronomico.

Quando hai capito che la professione sarebbe stata quella del castanicoltore? Ho iniziato a frequentare e vivere il castagneto sin da bambino assieme a mio padre Ettore, da sempre impegnato nella promozione della castagna. Impegnata da sempre nella castanicoltura, ogni generazione della famiglia che si è succeduta ha custodito i segreti del lungo processo di essicazione delle castagne nel rispetto dell’antica tradizione che, ancora oggi, avviene nell’essiccatoio originale, una costruzione dell‘800 in pietra e legno completamente ristrutturata nel 2018.

Da quanto tempo lo sei a tutti gli effetti? Dopo l’esperienze di studio fuori casa sono tornato a vivere a Viola Castello nel 2016 dopo la laurea magistrale con l’idea di reimpostare con una mentalità innovativa l’attività di famiglia. Fino a quel momento in azienda ci occupavamo della conduzione dei castagneti, della raccolta e dell’essiccazione. Le castagne venivano vendute in maggior parte ai grossisti e, da quanto sono entrato in azienda, ho cercato di dare una svolta innovativa alle nostre attività per arrivare direttamente al consumatore finale. Multifunzionalità e digitalizzazione sono i due asset sui quali ho puntato.

“Bandiera verde agricoltura 2019” è il premio che hai ricevuto recentemente, di cosa si tratta?
E’ un riconoscimento importante promosso da Cia-Agricoltori Italiani attraverso il quale si intendono premiare aziende agricole, enti locali, associazioni, comuni, scuole e personalità che si distinguono per le politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio. Ho saputo della candidatura in estate e poi, a fine settembre, abbiamo ricevuto una visita dal comitato di valutazione che ci ha assegnato il primo premio.

Come ha commentato anche Igor Varrone, direttore provinciale Cia Cuneo, in merito al riconoscimento l’azienda di Marco Bozzolo è un vanto per Cia e per l’intero territorio.