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Mele cuneesi, Coldiretti: in lieve calo la produzione 2019 ma le prospettive di mercato sono buone

Attesa una maggior remunerazione dei produttori di mele in Provincia di Cuneo, dove gli ettari coltivati a melo sono cresciuti del 14% in quattro anni

Nella Granda aumentano le superfici coltivate a melo, ma la produzione quest’anno fa registrare un leggero calo rispetto a quella record del 2018. È il primo profilo che Coldiretti Cuneo traccia della campagna 2019 delle mele.

Una campagna segnata da un ritardo nella maturazione dei frutti di 10-15 giorni, che ha protratto oltre la norma le operazioni di raccolta. Soltanto in questi giorni, infatti, volge al termine la raccolta delle varietà autunnali, Golden Delicious e Red Delicious, mentre è stata ultimata quella delle mele Gala e delle altre varietà estive. Tra un paio di settimane si inizieranno a staccare le Fuji.

I tecnici Coldiretti Cuneo spiegano che la perdita produttiva, registrata soprattutto per le mele Golden Delicious e Red Delicious, trae origine dalla concomitanza di un andamento climatico anomalo con la fisiologica alternanza di produzione in base alla quale ad un’annata molto produttiva, come quella 2018, ne segue una dalle rese inferiori.

Ma crescono nella Granda gli impianti di melo. La superficie dedicata è pari a 5.468 ettari, con un balzo del 4% rispetto al 2018 (+ 14% in quattro anni) che offre prospettive incoraggianti per il comparto. Oggi sono oltre 2.000 le aziende agricole cuneesi che coltivano mele e producono l’80% del totale in Piemonte, terza Regione produttrice in Italia con 203.000 tonnellate stimate nel 2019.

Quest’anno la qualità delle mele cuneesi, molto buona per tutte le varietà, fa prevedere un andamento di mercato favorevole. In più, secondo Coldiretti Cuneo, il crollo di produzione a livello europeo (- 20% rispetto alla passata stagione), dovuto principalmente alle forti perdite da gelo in Polonia, primo Paese produttore di mele in Europa, dovrebbe favorire nei prossimi mesi una migliore collocazione delle mele Made in Cuneo sul mercato e, dunque, una maggiore remunerazione rispetto allo scorso anno per i produttori cuneesi.

Per rilevare periodicamente i prezzi della frutta fresca è nata, su pressione di Coldiretti Cuneo, un’apposita Commissione in Camera di Commercio, operativa dallo scorso 1° ottobre.

“Ora l’auspicio – dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo – è che tutti gli operatori della filiera si rendano disponibili a fornire le quotazioni delle mele e delle altre tipologie di frutta, utili alla rilevazione da parte della nuova Commissione. C’è un gran bisogno di trasparenza per scardinare i pesanti squilibri nella distribuzione del valore della frutta lungo la filiera a danno degli agricoltori”.