La giunta Cirio dimezza i fondi per le borse di studio

Da 26,4 milioni di euro alla metà di questa cifra con il risultato di non garantire la copertura integrale delle 14 mila borse di studio previste per l’anno accademico 2019/2020

A forza di voler rottamare, la giunta Cirio si è fatta prendere la mano e ha dimezzato i fondi per le borse di studio passando dai 26,4 milioni messi a bilancio al 50% in meno di quella cifra. E così salta la tanto promessa copertura integrale delle 14 mila borse di studio della graduatoria degli idonei per l’anno accademico 2019/2020, lasciandone scoperte già quest’anno 4 mila.

Le opposizioni in Consiglio regionale ovviamente hanno chiesto spiegazioni su un provvedimento che di fatto smantella quel sistema che la giunta Chiamparino era riuscita a ripristinare, pur con uno sforzo non indifferente nel bilancio regionale. Da parte sua l’Ente Regionale per il diritto allo Studio del Piemonte (Edisu) potrà intervenire in parte per compensare le minori entrate utilizzando l’avanzo di amministrazione, ma nonostante ciò verrà coperta solo una parte delle risorse cancellate con il risultato che un terzo dei ragazzi perderà la prima rata.

Oggi in Consiglio regionale si è scatenata la bagarre, anche a fronte della decisione dell’assessore al Bilancio Tronzano, presente al dibattito in aula, di non spiegare la situazione di fronte al consiglio che così è stato sospeso ed è stata convocata una riunione di maggioranza dei partiti che sostengono la giunta Cirio.