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Il “Buco di Viso” si prepara alla chiusura invernale

La chiusura stagionale viene effettuata a scopo protettivo, per evitare che la neve si accumuli nel tunnel ostruendo il passaggio e recando danni alla struttura recentemente ripristinata in funzione di una migliore fruibilità

Venerdì 18 ottobre gli operai forestali della Regione Piemonte, d’intesa con il Parco del Monviso e il Parco del Queyras, provvederanno alla chiusura dell’accesso francese al Buco di Viso per il periodo invernale.

La chiusura stagionale viene effettuata a scopo protettivo, per evitare che la neve si accumuli nel tunnel ostruendo il passaggio e recando danni alla struttura ripristinata nel 2014 in funzione di una migliore fruibilità.

Il Buco di Viso, primo traforo alpino scavato a fine Quattrocento per permettere un passaggio più agevole alle carovane commerciali evitando i pericoli del Colle delle Traversette, è oggi un tratto cruciale del Giro del Monviso, nel cuore della Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso, e i passaggi registrati dei turisti e degli escursionisti ogni anno sono numerosissimi.

“Il Buco di Viso è una risorsa importante per il nostro territorio: – ricorda il Presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo – per questa ragione abbiamo investito in passato per la sua messa in sicurezza e continuiamo a lavorare, di concerto con altri partner che ringrazio per la collaborazione, affinché esso sia mantenuto in perfetta efficienza.”

La riapertura per la prossima stagione escursionistica avverrà presumibilmente tra i mesi di giugno e luglio, in base alle condizioni meteo.