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ASSOLUTA – MENTE, le 14 favole di Francesca foto

Domani, giovedì 10 ottobre, alle ore 21 presso il Circolo Lionetto di Villanova Mondovì la presentazione del libro

Villanova Mondovì. Domani, giovedì 10 ottobre, alle ore 21 presso il Circolo Lionetto Francesca con il fratello Mariano e la mamma presenterà il suo libro di favole “Assoluta Mente”.

Abbiamo deciso di farvi conoscere meglio Francesca.

Chi è Francesca, dov’è nata, dove vive, cosa fa? Francesca nasce a Mondovì il 17 aprile 1996. Sin da subito le vengono riscontrate alcune anomalie fisiche che si scopriranno essere legate ad una forma di grave disabilità di tipo genetico. Vive in una casa di campagna di Villanova Mondovì con i genitori ed il fratello Mattia, il fratello maggiore Mariano insegna in una scuola media del cuneese. Sin dall’inizio della scuola materna è iniziato un metodo di comunicazione: all’inizio con immagini, in seguito, al primo anno della scuola elementare si è passati all’uso del computer con tastiera espansa. Come genitori, dobbiamo un grazie speciale al percorso fatto alcuni anni prima col fratello Mattia, anch’esso portatore del medesimo handicap. E’ stata per noi una vera scuola di vita che ci ha maturati ad affrontare con più determinazione il cammino di Francesca. Il suo percorso scolastico inizia dalla scuola materna in avanti. Ha avuto alti e bassi che hanno richiesto a noi genitori un grande autocontrollo e soprattutto a mai mollare, per “far capire” e toccare con mano ciò che una persona disabile al di là dell’apparenza è in grado di dare. Nel 2017 ha ottenuto il diploma in scienze umane presso l’Istituto “Vasco-Beccaria-Govone” di Mondovì.

Com’è nata l’idea di pubblicare un libro di favole e come si è arrivati alla pubblicazione? Con il diploma della maturità, Francesca ha terminato il suo percorso scolastico. La meritata “vacanza” le è andata bene per un po’ di tempo, ma dopo circa 3 mesi, solo giocare e divertirsi non le bastava più, si annoiava. Confrontandoci con la sua prodigiosa maestra delle elementari Felicita, ci ha consigliato di stimolarla a scrivere, a comunicare per scritto le sue sensazioni, aspetto che aveva dato ottimi frutti a suo tempo. E’ stato così che Francesca ha iniziato con entusiasmo a comunicare esperienze di vita da lei vissute tramutandole in favole. Il tutto è stato realizzabile grazie alla mamma, che per interi pomeriggi, vissuti con pazienza e trasformati in silenzi e attese, hanno permesso a Francesca di poter esprimere ciò che per tanto tempo aveva vissuto dentro di sè. Sinceramente ad una pubblicazione non si era pensato, sin a quando parlando di Francesca con un suo cugino è nata da quest’ultimo l’idea dell’ eventuale pubblicazione. Ci siamo confrontati con chi in questi anni ha conosciuto e seguito Franci ed in particolare coi professori Zucchi Riziero e Moletto Augusta, esperti del mondo dell’handicap oltre che redattori della rivista “Handicap & Scuola”, che si occupa di informare e formare in ambito scolastico l’integrazione più appropriata per i portatori di handicap.

Quante favole ci sono nel libro e di cosa raccontano? Le favole sono 14 con un finale rivolto al suo “adorabile” papà. Hanno un messaggio a più livelli, il più significativo è andare oltre le apparenze, approfondire la realtà e scoprire il valore dei rapporti. Francesca sottolinea che è possibile ravvedersi e cambiare idea e questa scoperta è una testimonianza e una conquista che fa crescere. Il titolo del libro è: ASSOLUTA – MENTE “Favole per piccoli che vogliono sognare e grandi che vogliono imparare” con illustrazioni del fratello maggiore Mariano. Il titolo del libro è questo perché Francesca usa parecchio questa parola. L’idea è stata del fratello Mariano che ha definito Francesca una “mente assoluta”, lontana dai pregiudizi, nel suo modo di scrivere. Quando pensa o deve dire qualcosa con decisione, dice così: “Assolutamente!”. Per lei è una parola fondamentale, particolare e parecchio importante. L’Editore è la “PRIMALPE” di Cuneo.

Ci saranno delle presentazioni del libro? La stessa Francesca ci aveva espresso in varie occasioni il suo desiderio di “andare a parlare” nelle scuole per portare la sua esperienza di sofferenza ma anche di conquiste. Pensiamo che sicuramente sia prioritario “soddisfare” Franci in questo suo desiderio. Vediamo altresì utile e costruttivo rivolgersi a biblioteche e circoli sociali per aiutare le persone ad un miglior approccio con il mondo dell’handicap. Al momento stiamo contattando biblioteche, centri culturali ecc. soprattutto stando attenti a ciò che giorno dopo giorno il mondo che ci gira attorno propone. Oltre alla serata a Villanova Mondovì in programma c’è la presentazione venerdì 18 ottobre alle 21 presso la biblioteca di Dogliani.