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Cuneo, arrestati padre e figlio: coltivavano marijuana in cantina

Il 58 ha dei precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio

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Cuneo. Ennesima operazione antidroga della Polizia di Stato ha portato ad altri due arresti; per un totale di sei nell’ ultimo mese.
Queste operazioni che sono nate da controlli del territorio, hanno portato gli agenti anche a sequestri importanti di sostanza stupefacente.
Da queste operazioni il 4 settembre sono finiti nei guai padre e figlio residenti a Boves.

L’ uomo con le iniziali M.M., di 58 anni e un 21enne, M.S., il 58 enne risulta essere ub pregiudicato, sulla sua fedina ci sono reati per droga e anche reati contro il patrimonio.

Il blitz che ha portato all’arresto dei due è stato simultaneo, a Boves e in corso Nizza a Cuneo, dove spesso il figlio si recava a casa della fidanzata.

Per entrambi la Procura ha disposto l’obbligo di dimora a Boves.

Il blitz è scattato lo scorso 4 settembre, quando gli agenti della Squadra mobile sono entrati in casa dei due trovando una serra indoor artigianale in cantina, fatta con i pannelli parasole, quelli che si mettono sul cruscotto dell’auto.

La serra aveva un buco verso l’esterno e lampade ad alta potenza. Qui veniva coltivata la marijuana, di qualità “whiate siberian”.

Le piante, successivamente venivano esportate in una serra esterna nel giardino.

In tutto sono state sequestrate circa 10 piante. In casa sono stati trovati   anche 3000 euro in contanti, probabile provento di spaccio secondo la polizia e  anche alcuni cilindri di marijuana pressata.

Più o meno in contemporanea è stato arrestato il figlio, fermato con alcuni grammi di sostanza stupefacente in corso Nizza.

Il ragazzo,  stava spesso a Cuneo dalla fidanzata, e nascondeva in casa della ragazza , nel bocchettone dell’aria della cucina,  7 etti di hashish, suddiviso in panetti e circa 30 grammi di cocaina sono stati trovati nascosti nella macchinetta del caffé.

Secondo gli inquirenti, la donna pare estranea ai fatti.

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