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A Peveragno si è svolto il raduno provinciale A.I.B. (Anti Incendi Boschivi) foto

Domenica 8 settembre nel giorno della festa patronale

Domenica 8 settembre, nel giorno della festa patronale, sotto un cielo plumbeo, Peveragno si è trovato affollata di uomini dalla divisa arancione, con tutti i loro mezzi, per il «Raduno Provinciale A.I.B.», i volontari della «Anti Incendi Boschivi», dal mattino, in Piazza Toselli, con cerimonia, sfilata con Banda Musicale peveragnese e majorettes «Scarlet Stars», sfilata, Messa, pranzo finale .

Nella mattinata si è accennato alla storia del gruppo peveragnese, nato dieci anni fa, da quello di Chiusa Pesio, cresciuto in componenti e mezzi (si era partiti con Panda 4×4 non nuovissima). Si son fatti ringraziamenti a tutti, volontari, generose banche e Fondazioni bancarie.

Saluti hanno portato vari Sindaci della zona, quello peveragnese Paolo Renaudi in testa, con al suo fianco il collega bovesano Maurizio Paoletti, il giovane consigliere regionale Matteo Gagliasso (i tre si son fermati al pranzo), il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia (che ha ribadito la maggiore attenzione della attuale Giunta alle Provincie).

Bruno Viale, consigliere provinciale, ha sottolineato le dimensioni notevoli delle attività, ribadito in intervento di responsabile, prima di pranzo e di premiazione di vari gruppi: parliamo di 435 interventi anti-incendio negli ultimi diciotto mesi, di oltre quattrocento mezzi impiegati da migliaio di volontari, di più 23.000 chilometri percorsi, di impegno anche fuori Provincia e Regione (attività di presidio, «a turni», in Puglia, ha visto interventi in trentotto incendi).

Dopo gli interventi dell’ispettore Daniele Cora, riconoscimenti sono arrivati a figure importanti nella vita del gruppo peveragnese: Paola Giuliano (le donne non mancano), Antonino Demaria, Enrico Brondino (ora a Ceva), Cristiano Ramero.