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Peveragno, volontari civici ritinteggiano l’aula multimediale della scuola primaria foto

"Prima dell’inizio del nuovo anno scolastico arriveranno poi nuovi arredi tra cui banchi, sedie e scaffalature di nuova generazione, studiati apposta per favorire una didattica cooperativa che utilizza le nuove tecnologie per coinvolgere sempre meglio gli alunni"

Estate, periodo di riposo e svago per gli alunni ma non per alcuni uomini di buona volontà che nei giorni scorsi hanno rinunciato ai meritati giorni di ferie per dedicarsi alla pittura di quella che a settembre diventerà la nuova “aula multimediale” della scuola primaria di Peveragno.

“L’amministrazione comunale nei giorni scorsi ha provveduto all’acquisto del colore – dichiara Silvia Beltritti, insegnante e responsabile della scuola primaria di Peveragno – ed alcuni volontari civici si sono occupati di ritinteggiare l’aula di un bel giallo che regala luce e freschezza all’ambiente; prima dell’inizio del nuovo anno scolastico arriveranno poi nuovi arredi tra cui banchi, sedie e scaffalature di nuova generazione, studiati apposta per favorire una didattica cooperativa che utilizza le nuove tecnologie per coinvolgere sempre meglio gli alunni”.

“Si utilizzeranno sempre meglio i tablet – prosegue la docente – acquistati lo scorso anno dall’istituto ed il materiale di robotica educativa ricevuto a seguito della partecipazione al progetto CO.RO (Contagio robotico). Gli insegnanti del plesso negli ultimi anni hanno dedicato parte del loro aggiornamento proprio ad apprendere come utilizzare al meglio queste risorse ed hanno notato durante il loro utilizzo in classe un aumento della motivazione ad apprendere da parte degli alunni”.

“Un sincero e doveroso ringraziamento – conclude Silvia Beltritti – da parte del Dirigente Scolastico Paola Banchio e dagli insegnanti della scuola Primaria di Peveragno ai genitori che hanno prestato la loro forza lavoro, al collaboratore scolastico che ha partecipato attivamente e all’amministrazione comunale che ha sostenuto le richieste fatte dai docenti”.