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Mondovì: il Comune restituisce parte delle tasse alle famiglie in disagio economico foto

Sottoscritto l’accordo con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL per la costituzione del Fondo comunale destinato alla restituzione di Irpef e Tari. Il termine per presentare le domande è fissato al 31 ottobre 2019

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Mondovì. Ci sarà tempo fino a giovedì 31 ottobre 2019 per presentare la domanda di restituzione totale o parziale dell’addizionale comunale Irpef e della Tari versate nell’anno di imposta 2018. È il buon esito dell’accordo che, martedì 6 agosto, il Sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, unitamente alle rispettive organizzazioni dei pensionati, per la costituzione del Fondo comunale finalizzato a tale scopo e rivolto ai nuclei familiari in situazione di disagio economico.

Per quanto riguarda l’Irpef, si è provveduto quest’anno ad una revisione delle aliquote ISEE necessarie per l’ottenimento dei benefici, che consentiranno di ampliare il numero degli aventi diritto: potranno accedere alla restituzione dell’addizionale comunale anno 2018 tutti i nuclei familiari con reddito ISEE fino a 18 mila euro, elevato a 19 mila per i nuclei monocomposti.
Per quanto concerne la Tari versata nel 2018, i nuclei familiari con redditi ISEE fino a 13 mila euro potranno richiedere la restituzione del 40% della somma versata, mentre quelli con ISEE tra 13 e 15 mila del 30%. Le utenze che già beneficiano delle agevolazioni previste dall’art. 29 del regolamento IUC riferito alle situazioni di disagio economico-sociale non potranno accedere al fondo restituzione Tari.

Le risorse finanziarie destinate alla creazione del Fondo ammontano complessivamente a diecimila euro: è prevista la restituzione integrale dell’addizionale comunale Irpef fino all’esaurimento delle risorse, ovvero in proporzione allo stanziamento disponibile. In subordine, si procederà con la restituzione, per fasce di reddito ISEE, della Tari, fino alla concorrenza della disponibilità di stanziamento.

L’avviso pubblico e la modulistica sono disponibili sul sito internet istituzionale dell’Ente. Per informazioni, assistenza e supporto nella compilazione e nella trasmissione delle domande, i cittadini possono rivolgersi alle sedi delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, che si sono impegnate a fornire gratuitamente questo servizio.
Il Sindaco, Paolo Adriano, e l’Assessore al Bilancio, alle Finanze e ai Tributi, Cecilia Rizzola: «In questo modo, l’Amministrazione intende – per quanto nelle sue possibilità e di sua competenza – ridurre il peso della tassazione sui cittadini che ne hanno reale necessità e che non godono di altre agevolazioni. Viene, dunque, confermato un intervento che lo scorso anno è stato apprezzato e, contestualmente, si procede all’innalzamento della soglia ISEE al di sotto della quale è possibile ottenere il rimborso Irpef, con l’obiettivo di estendere i benefici di questo accordo ad un maggior numero di cittadini».

Le confederazioni sindacali CIGL, CISL e UIL, con le rispettive organizzazioni dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL e UILP: «Siamo pienamente soddisfatti dell’accordo raggiunto: il Comune si è dimostrato sensibile alle richieste avanzate e ciò ha consentito anche di ottenere l’aumento della soglia ISEE al di sotto della quale è possibile usufruire della misura, ampliando il bacino dei potenziali beneficiari. Nonostante le difficoltà che i Comuni si trovano a dover affrontare, a livello locale le Politiche Sociali funzionano bene proprio grazie alla presenza capillare sul territorio: riteniamo che collaborazioni di questo tipo siano assolutamente da consolidare e portare avanti».

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