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In Piemonte il trasporto con lo scuolabus non sarà interamente a carico delle famiglie

Soddisfatti del dietro front gli amministratori locali Marco Gallo, sindaco di Busca e Giancarlo Armando, sindaco di Tarantasca

Il vicepresidente della Giunta regionale e assessore agli Enti locali e Sviluppo della Montagna, Fabio Carosso, ha espresso grande soddisfazione per il fatto che il trasporto degli alunni con gli scuolabus resta gratuito, in quanto nel “decreto scuola” approvato il 6 agosto dal Consiglio dei ministri è contenuta la norma che chiarisce e supera la legge in vigore, richiamata da una recente delibera della Corte dei Conti, che pareva escludere qualsiasi discrezionalità per l’azione amministrativa dei Comuni su questa attività.

“Ringrazio il Governo e il ministro Marco Bussetti, che ha inserito la norma nel primo provvedimento utile per l’inizio dell’anno scolastico, consentendo a Comuni e famiglie di poter continuare a organizzare il trasporto scolastico”, ha commentato Carosso.

Il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale a fine agosto, quindi in tempo utile per l’avvio del nuovo anno scolastico.

Fortunatamente il Governo ha fatto dietro front su una scelta che poteva esser decisamente onerosa per l’utente finale specie nei piccoli Comuni e nelle aree rurali e montane dove, in assenza del contributo dei comuni risulterebbe impossibile mantenere il servizio alle famiglie. Anci Piemonte e Uncem avevano immediatamente lanciato l’allarme

Soddisfatto il primo cittadino di Busca Marco Gallo: “La notizia del possibile divieto ai Comuni di intervenire sulla spesa degli scuolabus aveva destato grande preoccupazione. La nostra amministrazione copre una buona percentuale della quota annuale per il trasporto alunni, in caso contrario le famiglie avrebbero dovuto sostenere un aumento esponenziale della spesa per i loro figli. Abbiamo seguito da vicino la vicenda ed abbiamo appreso con grande soddisfazione la notizia che rimarrà praticamente tutto come prima.”

“La scelta del Governo che continua a consentire ai comuni di integrare parte della spesa del trasporto alunni della scuola dell’obbligo è stata oculata in quanto se dovesse essere accollata interamente alle famiglie sarebbe un onere eccessivo: il prezzo dovrebbe essere più che raddoppiato. Il nostro Comune sostiene all’incirca il 65% della spesa complessiva senza problematiche di reperibilità delle risorse per il finanziamento del servizio.” ha commentato in merito Giancarlo Armando, sindaco di Tarantasca.