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Esposizioni di un San Bartolomeo bovesano foto

Anche quest'anno un ricco capitolo espressione della diffusa, fantasiosa, creatività artistica, tipica cittadina da sempre

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Boves. Per tradizione, anche in tempi difficili per simili iniziative, alla festa patronale bovesana di San Bartolomeo, non può mancare un ricco capitolo espositivo, espressione della diffusa, fantasiosa, creatività artistica, tipica cittadina da sempre.
Quest’anno vede, in Santa Croce, l’eclettico Adriano Pellegrino, «Griota», con la sua estrosità espressa, questa volta, con lavori di legno, in «Piat… Piattin… Palot… Palutin… E fette ed bioula» («Piatti… Piattini… Palette… Palettine… E fette di betulla»), con la scrittrice Laura Berardo, centallese da anni residente a Boves, con «Si può ancora sorridere? Speriamo di sì!», in cui propone un «Alfabeto della foglia…» (dalla A alla Zeta) e, a libera offerta, una raccolta di suoi scritti, edita l’autunno scorso, «Un forte richiamo alla vita di un tempo», la pittrice mellanese Silvana Maria Lerda, già con consensi raccolti in iniziative locali, con i suoi delicati e sognanti acquerelli, giovanili e romantici, alcuni recenti o recentissimi, «Vivere i colori: la magia di un momento», Caterina Dalmasso, anche lei già apprezzata, con «Una creazione di vestiti con pezzi di stoffa» e «Pietre colorate ed oggetti vari», e Rita Dutto, nota per i suoi eleganti «decupage», che stavolta propone «Piattini vintage» (aperta domenica e lunedì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 23).
Nel Circolo Pensionati, ormai abituale palcoscenico di simili iniziative, trovano posto Carlo Cerato, «Tulè», noto idraulico ed appassionato di volo, con quadri (ad olio) figurativi, fedeli, precisi, ritratti, riproduzioni di fotografie e di capolavori della storia dell’arte (genere nel quale è certo uno dei migliori attuali artisti bovesani), e Davide Giordano, con le sue, a volte inquiete ed inquietanti, sempre enormemente espressive e comunicative, aerografie, davvero notevoli (visitabile domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 23, lunedì 26 dalle 15 alle 23).

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