Cuneo24 - Notizie in tempo reale, news a Cuneo e provincia di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Un anno di squalifica per Valentina Gemetto, ex-nazionale e campionessa italiana dei 3000

Sospesa lo scorso febbraio, dopo i controlli antidoping successivi alla gara “CSAIN 'XXI Cross – Città Novi Ligure”, che avevano rilevato l'assunzione di sostanze non consentite

Saluzzo. E’ arrivata nella giornata di ieri, 16 luglio, la conferma della squalifica per la podista saluzzese Valentina Gemetto.

Il tutto in seguito ai controlli antidoping effettuati nel mese di gennaio che riscontrarono l’atleta positiva alla sostanza Benzoilecgonina al termine della gara Csain “XXI Cross Città di Novi Ligure”.

La Gemetto è “figlia d’arte” di atleti di grande esperienza, papà Maurizio, campione mondiale junior di corsa in montagna nel 1992, e mamma Barbara Verna, ha indossato la maglia azzurra della specialità. A sua volta Valentina, nonostante la giovane età, è ex-campionessa italiana allievi sui 3000 (nel 2015), ha già conquistato una medaglia di bronzo mondiale a squadre nel 2016 in Uganda nella prova di corsa in montagna, nazionale su pista anche da juniores (fu ottava agli europei 2017) e di corsa in montagna, con personali di 4:29.44 sui 1500, 9:53.31 sui 3000 e 16:50.85 sui 5000.

Valentina Gemetto potrà riprendere a gareggiare in competizioni ufficiali dal 15 aprile 2020, dedotto il presofferto, come si legge nel procedimento disciplinare della Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping. La pena è stata ridotta a un anno in quanto le è stato riconosciuto di non aver agito con colpa o negligenza significativa.

Foto tratta dal profilo Facebook