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Il Buongiorno di Cuneo24

Nasce la Fiat: la prima e più importante casa automobilista italiana inizia la sua storia nel seicentesco palazzo Bricherasio, a Torino, correva l'anno 1899.

Cuneo. Il sole è sorto alle 5:51 e tramonta alle 21:20. Durata del giorno quindici ore e ventinove minuti. Fase lunare: gibbosa crescente.

Santi del giorno
San Benedetto, abate, è il protettore di agricoltori, architetti italiani, chimici, contadini, ingegneri e speleologi
San Chetillo, sacerdote.
Sant’Olga di Kiev, granduchessa.

Avvenimenti
1899 – Nasce la Fiat: la prima e più importante casa automobilista italiana inizia la sua storia nel seicentesco palazzo Bricherasio, a Torino. È qui che il conte Emanuele Cacherano di Bricherasio e l’avvocato Cesare Goria Gatti, uniti dalla comune passione per i motori, riuniscono una trentina di notabili e aristocratici piemontesi (tra cui Giovanni Agnelli) attorno al progetto di rilevare la “Ceirano”, piccola azienda artigianale, per dar vita a un grande gruppo industriale. L’11 luglio viene firmato l’atto notarile di Costituzione della Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili, con un capitale iniziale di 800.000 lire (corrispondenti a circa 10 milioni di euro di oggi) e alla cui presidenza viene designato Ludovico Scarfiotti. L’anno seguente viene costruita la prima vettura, modello “3½ HP”, e l’acronimo Fia diventa Fiat (Fabbrica Italiana Automobili Torino), su suggerimento di Cesare Goria Gatti, ispirato dal beneaugurante «fiat lux» biblico (che traduce il divenire, la nascita di qualcosa). Dal 1902 ha inizio la dinastia Agnelli, che prende la guida del gruppo e lo porta in pochi anni ai vertici d’Europa. Con gli anni, da semplice casa automobilistica, la Fiat si trasforma nel più importante gruppo finanziario e industriale italiano, assorbendo marchi storici come Alfa Romeo e Lancia. Sotto la guida dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, nel 2014 Fiat S.p.A. rileva l’intero pacchetto azionario dell’americana Chrysler, dando vita a un nuovo colosso dell’industria automobilistica, denominato “Fiat Chrysler Automobiles”.
1955 – La frase In God We Trust (Confidiamo in Dio) viene aggiunta su tutte le banconote statunitensi.
1979 – Omicidio Ambrosoli. Un sistema di scatole cinesi per coprire operazioni occulte di denaro a danno dei creditori e dello Stato Italiano. È ciò che portò a galla l’avvocato milanese Giorgio Ambrosoli, in qualità di commissario liquidatore della Banca Privata Italiana. Uno scandalo di proporzioni internazionali, dove s’intrecciavano politica, alta finanza, massoneria e criminalità organizzata e che vedeva nel ruolo di protagonista in negativo Michele Sindona. Il lavoro di Ambrosoli permise di accertare le pesanti responsabilità penali del banchiere siciliano, contribuendo alla sua incriminazione anche nel processo per il crack della Franklin National Bank, negli Stati Uniti. Oggetto di tentativi di corruzione, trasformatisi in minacce di morte di fronte all’inflessibile integrità di Ambrosoli, quest’ultimo, lasciato solo e senza scorta, venne assassinato la sera dell’11 luglio 1979, per mano di un sicario della mafia americana assoldato dallo stesso Sindona. Nel 2000, la giunta Albertini gli ha intitolato una piccola piazza di Milano, in zona Corso Vercelli.
1991 – Eclissi solare totale alle Hawaii.

Nati in questo giorno
Giorgio Armani – E’ uno dei più quotati stilisti internazionali e tra gli ambasciatori dell’alta moda italiana nel mondo. Le ricercatissime collezioni ne fanno oggi uno degli uomini più ricchi del pianeta, il 5° più ricco d’Italia (stima Forbes 2015). Compie 85 anni.
Teddy Reno – Interprete tra i più popolari del genere romantico-melodico, è stato un protagonista della musica italiana negli anni Cinquanta e Sessanta. Festeggia 93 anni.

Eventi sportivi
1982 – Spagna: campioni del Mondo: “Campioni del Mondo”, ripetuto tre volte dal noto telecronista Nando Martellini, accompagna i primi momenti di grande gioia degli italiani al termine della finale dei Mondiali di calcio di Spagna 1982, vinta dagli azzurri per 3 a 1 contro la Germania Ovest. Le reti sono di Rossi, Tardelli e Altobelli. Dopo 44 anni l’Italia calcistica è nuovamente sul tetto del mondo, dodici anni dopo la finale persa con il Brasile nel 1970.

Proverbio/Citazione
Chi vuole un buon rapuglio, lo semini in luglio.
“Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo! L’Italia ha vinto la finale battendo la Germania per 3-1.” Nando Martellini