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Sei albesi nella nazionale pallavolo sorde che ha conquistato l’Europeo foto

Questo oro è il coronamento di un percorso volto a creare una squadra tecnicamente preparata, coesa e portatrice di valori

Alba. Una settimana fa lo sport e l’inclusione hanno confermato di esser un binomio perfetto. Infatti le ragazze della nazionale di pallavolo femminile sorde di coach Alessandra Campedelli ha conquistato il titolo di campione d’Europa.

Una finale in cui, con un secco 3-0, hanno battuto la temibile Russia. Un Europeo perfetto in cui le ragazze hanno perso un unico set, contro la Polonia nella gara inaugurale, vincendo ogni partita 3-0.

Nella formazione nazionale che ha conquistato l’europeo c’è una buona parte di Granda, precisamente Alba. Cinque le atlete tesserate presso il Gruppo Sportivo Sordi di Alba: Luana Martone, Elisa Imperiale, Clara Casini, Simona Brandani, Silvia Bennardo e il direttore tecnico Loredana Bava.

Abbiamo contattato Loredana Bava, direttore tecnico dal 2011, anno in cui la squadra conquistò l’argento in Turchia. “Una squadra che in questi anni ha lavorato tanto – ci racconta – raggiungendo risultati discreti ma senza mai salire sul podio, 6° posto agli Europei 2015. Il costante lavoro, in collaborazione con sponsor come Cattolica Assicurazioni e Cochlear, sotto l’egida della Federazione Sport Sordi Italia, il sostegno continuo di Fondazioni come Pio Istituto dei Sordi di Milano che ci hanno permesso di realizzare allenamenti e ritiri collegiali negli anni, nonché la continua ricerca di atlete sorde, che oltre a giocare nel campionati per sordi, giocano anche nelle società Fipav dei normoudenti, ha permesso di conquistare la medaglia d’argento in Turchia alle olimpiadi nel 2017 sbaragliando i media con l’inno di Mameli segnato in Lis (Lingua dei segni italiana) cantato dalle atlete prima di ogni partita.

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Conclude la Bava “Era importante riconfermare il risultato ottenuto anche a quest’Europeo a Cagliari e il grande senso di consapevolezza di appartenenza ad un gruppo formato da atlete e staff tecnico ha permesso di lavorare tutti insieme per raggiungere l’obiettivo di essere sul tetto d’Europa, per la prima volta in tutta la storia di questo movimento sportivo.

Come ha detto anche l’allenatrice Alessandra Campedelli “Questo risultato è il coronamento di un percorso volto a creare una squadra tecnicamente preparata, coesa e portatrice di valori.” Un sogno diventato realtà.