Savigliano, un successo la presentazione del libro di Gian Maria Aliberti Gerbotto e Gianni Lovera foto

Si intitola “Cammina davanti all’ombra” e narra la vita travagliata, l'adozione e le sorelle ritrovate da Gianni Lovera grazie al programma televisivo di Romina Power

Venerdì 31 maggio alle 21 all’Antico Palazzo Comunale-Sala Miretti di Savigliano, si è presentato davanti ad un folto pubblico il romanzo scritto a quattro mani da Gian Maria Aliberti Gerbotto e Gianni Lovera, di cui si narra la vita travagliata.

“Cammina davanti all’ombra” è infatti la biografia romanzata del 49enne saviglianese. “Era da tempo che mi guardavo intorno alla ricerca di una vicenda di vita vera, degna di essere raccontata in un romanzo, il colmo è che ce l’avevo da sempre sotto gli occhi, a pochi chilometri da casa: quella del mio amico Gianni!”. Ha spiegato Aliberti, 46enne giornalista e scrittore saluzzese che ha già all’attivo quattro romanzi gialli e un’altra decina di libri, spesso dedicati al mondo dei vip e pubblicati da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori, o distribuiti da Rizzoli e De Agostini.

“Nel nostro libro, edito da Capricorno, si narrano le toccanti vicende di Lovera, cresciuto in una benestante famiglia saviglianese, da cui è stato adottato da piccolo. La sua è una vita in salita, fatta di alti e bassi, fughe e ritorni. Sino al lieto fine quando, grazie ad un noto programma televisivo, ritrova le sue radici.”.  Ha continuato Aliberti Gerbotto, ormai anche conosciuto personaggio televisivo perché da due anni impegnato su Rai 1 nei programmi di Gigi Marzullo.

“Rivoltomi qualche anno fa al tribunale dei minori per scoprire le mie vere origini, fu poi grazie alla trasmissione di Rai 1 “Così lontani così vicini”condotta da Romina Power, che riuscii finalmente ad incontrare due sorelle che solo fino a poco prima non sapevo neanche di avere.”. Ha raccontato il protagonista Gianni Lovera che da sempre coltiva la passione per la poesia e che ha pubblicato testi in rime con la casa editrice “Le Pagine” e nel 2016, ha già presentato al Salone torinese la sua  raccolta “La stella e l’aquilone”. Una storia così particolare ed unica, la sua, che si è meritata le Prefazioni di due grandi personaggi: Romina Power e lo psichiatra Alessandro Meluzzi.

“Quando ho conosciuto Lovera in trasmissione, mi sono trovata davanti ad una persona bella. Un poeta ispirato e che ispira. È eccezionale sapere che esistono uomini sensibili, nonostante le batoste che la vita riserva. E lui ne ha avuta una pesante, per fortuna poi con un lieto fine.” Ha scritto la cantante all’inizio del libro.

“Questa è una storia vera, emblematica e possente, che cattura e commuove, e che soprattutto penetra proprio nella parte nascosta, sommersa, dell’iceberg che nasconde le segrete esperienze di ognuno di noi.”. Aveva concluso Meluzzi nella sua presentazione che ha fatto al Salone del libro di Torino, il 12 maggio scorso.

Il libro è in vendita in tutte le librerie d’Italia, al prezzo di 14 euro, distribuito da Messaggerie.

“Cammina davanti all’ombra” (romanzo)
di Gian Maria Aliberti Gerbotto e Gianni Lovera 
Prefazioni di Romina Power e Alessandro Meluzzi

Edizioni del Capricorno, 14 euro


Gian Maria Aliberti Gerbotto
, giornalista, scrittore e personaggio televisivo, saluzzese, è nato a Bagnolo Piemonte (CN) il 20 maggio 1972. 
Giovane Cavaliere al merito della Repubblica Italiana (Presidente Napolitano – 2010), è cittadino onorario di Casteldelfino (cn). E’ stato per tre anni accademici professore a.c. nei Master in “giornalismo e comunicazione” dell’Università del Piemonte Orientale.
Iscritto da vent’anni all’Ordine nazionale dei Giornalisti, nella sua carriera ha collaborato a lungo con il settimanale del Corriere della Sera; le pagine Periscopio di Panorama, le rubriche Antenna de La Stampa e Indiscreto di Tv Sorrisi e Canzoni. Ha scritto per L’Espresso, Capital, Oggi, Specchio, Telesette, Donna Moderna, Cosmopolitan, Max, GQ, Gente… Celebre la sua decennale rubrica di interviste indiscrete su Vanity Fair. 
Ha lavorato anche per la radio e due anni per la televisione Sky TG24.
Nell’estate 2017 è stato tutta la stagione su Rai 1, impegnato a commentare le News della settimana ad Unomattina.
A settembre 2017 è passato ai programmi di Gigi Marzullo, sempre su Rai 1, in cui da un anno a questa parte è impegnato nelle vesti di critico ed esperto.
Nel 2002 ha pubblicato, allegato ad un noto mensile, un libro d’interviste ai vip (Ed. Futura-Jackson); nel 2006 Visti da vicino (Fusta) – Prefazione Alain Elkann; nel 2007 Il Vippaio – Pref. Maurizio Costanzo (Piemme) entrambi a favore della Ricerca sul Cancro; nel 2009 Strano Amore – Pref. Franca Rame (stampato da Mondadori) pro lotta all’Aids. Nel 2011 Il metodo antisfiga – Pref. Lino Banfi e Card. Ersilio Tonini (distribuito da De Agostini), e nel 2014 Sopravvivere ai rapporti di coppia – Pref. Emilio Fede (distr. da Rizzoli) ancora per beneficenza. Nel 2016 è uscito Basta Partire – Pref di Camila Raznovich (distribuito e promosso da Rcs). 
L’Ordine del vero – Pref. Roberto Giacobbo, edito nel 2015, è il suo primo thriller. A fine 2016 è uscito il suo secondo romanzo La vacanza italiana – Prefazione di Marco Berry. A fine 2017 è uscito il suo terzo romanzo L’ottavo giorno di Katarina – Prefazione di Roberta Bruzzone. L’anno scorso il suo ultimo giallo “La brava gente” con la Prefazione di Alessandro Meluzzi. 
Tutti i suoi romanzi sono stati donati all’Unione Italiana Ciechi per essere trasformati in audiolibri e resi gratuitamente fruibili da tutti i non vedenti.
I suoi romanzi si sono meritati il plauso della Regione Piemonte perché ritenuti “Un’ottima vetrina delle eccellenze artistiche, paesaggistiche, monumentali ed enogastronomiche del territorio.”. 
Ha prestato servizio militare nell’Arma dei Carabinieri e si è laureato in legge. 
Vive in Piemonte nel castello di Envie, in provincia di Cuneo.
Il suo Fan club personale su Facebook supera già i 30mila iscritti. (FONTE WIKIPEDIA)


Giovanni Battista Lovera nasce a Cuneo nel 1969. 
Nel 1974 approda a Savigliano cambiando il cognome da Ghibaudo a Lovera e inizia la sua vita in una nuova famiglia con papà Luigi e mamma Lucrezia. Coltiva da sempre la passione per la poesia. Ha pubblicato testi poetici con la casa editrice “Le Pagine”. Nel maggio 2016, ha presentato al Salone internazionale del libro di Torino la raccolta “La stella e l’aquilone”.