Robilante, quasi 200 giovani, bimbi ed adolescenti per la due giorni di judo

Grande successo per il secondo camp dell'ASD judo Buzzi Unicem di Robilante

Robilante. Come l’anno scorso, il fine settimana della Festa della Repubblica ha trasformato la palestra del Centro Sociale Buzzi Unicem nel centro del judo cuneese.

Visto il successo del 2018, quasi 200 atleti, dai 6 ai 65 anni, sono saliti sul tatami partecipando alla seconda edizione del Camp organizzato dall’Asd Judo Buzzi Unicem di Robilante, sotto la guida attenta e meticolosa del presidente Paolo Torassa e dei Maestri Leonardo Nicosia (VDan), Loris Pacchiega (IIDan), Diego Esposito (VDan), Walter Cardinali (VDan), maestro francese proveniente dalla società francese Dojo Antipolis Valbonne di Nizza.

Arrivati nel primo pomeriggio del 1° giugno, i partecipanti, provenienti da cinque palestre della Provincia, hanno trascorso due giorni intensi (fino al pomeriggio del 2 giugno, mangiando e dormendo presso il Centro Sociale Luigi Buzzi di Robilante) di sport, divertimento, amicizia e rispetto per l’avversario, che sono i principi base del Judo.

Per rendere al meglio l’idea dello sforzo prodotto dalla piccola associazione di Robilante, basti pensare che sono stati montati 200 metri quadrati di tatami, serviti oltre 300 pasti e circa 60 persone hanno pernottato in loco. Giusto e doveroso ringraziare la Buzzi Unicem S.p.A. di Robilante, per aver voluto sostenere concretamente la manifestazione.

Ringraziamo i genitori, sempre presenti e disponibili, che hanno collaborato attivamente alla preparazione anche burocratica dell’evento ed alla sua gestione operativa, vivendo praticamente per due giorni presso il Centro Sociale Luigi Buzzi ed un “Loris” che ha curato nei minimi dettagli l’evento sportivo.

Un ringraziamento particolare va ai titolari del Bar Il Centro, per la capacità dimostrata con il sostentamento “alimentare” durante la due giorni di Judo a Robilante.

Si è trattato di un evento sportivo che ha dimostrato come sia semplice fare sport con i giovani quando l’ambiente è sano. Speriamo che queste esperienze possano ripetersi annualmente senza perdere lo spirito sportivo.