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“Riconoscere la discriminazione per evitarla”

Confindustria Cuneo organizza una giornata per promuovere la cultura del rispetto e combattere tutti i fenomeni di discriminazione

Confindustria Cuneo organizza una Giornata dedicata a promuovere la cultura delle differenze, il sostegno ai percorsi di inclusione e la realizzazione di buone pratiche per prevenire le violazioni dei diritti  e le prevaricazioni legate ai fenomeni di discriminazione nei vari ambiti, da quelli di genere a quelli etnici e religiosi. L’evento dal titolo “La discriminazione sui luoghi di lavoro. Riconoscerla per evitarla, un percorso giuridico e relazionale” si terrà domani nella sede di Cuneo, a partire dalle ore 9 e proseguirà per l’intero pomeriggio.

Aprirà i lavori, il direttore di Confindustria Cuneo, Giuliana Cirio, che spiega le finalità del progetto: “La formazione di domani si rivolge ai responsabili delle risorse umane delle imprese associate e fa parte di un percorso molto più ampio. Sostenere una cultura del rispetto verso le differenze, promuovere la capacità di saper leggere eventi di discriminazione nella vita quotidiana, favorire percorsi di accrescimento personale e cambiamento culturale con il potenziamento della rete antidiscriminazione sul territorio cittadino sono le  tappe fondamentali  di questo progetto che vede Confindustria impegnata da tempo a fianco delle Istituzioni”. 

L’associazione degli Industriali Cuneesi ha aderito alla rete regionale antidiscriminazione e, a fine del 2018, ha firmato un accordo contro le molestie e la violenza sul lavoro con tutti i Sindacati provinciali.

La giornata  si strutturerà in due momenti: una prima parte  sarà dedicata ad un inquadramento normativo della materia antidiscriminatoria. La seconda parte della giornata si concentrerà su un’analisi psico-sociale della discriminazione. Al dibattito parteciperanno autorevoli relatori: Cesarina Manassero, avvocato Cassazionista, presidente del Comitato Pari opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino, Mara Martini, psicologa e ricercatrice presso l’Università degli Studi di Torino e Tiziana Beraudi, presidente dell’Associazione Torinese  Anti-Stalking