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Villafalletto, Radiovillasound al servizio dei cittadini

Una puntata speciale di "Parliamone con il sindaco", condotta da Mario Fresia e con la regia di Luca Marengo, ha ripercorso con il sindaco uscente Pino Sarcinelli il suo mandato con la lista Amministrare Insieme

Villafalletto. E’ stata trasmessa lo scorso 19 aprile in diretta dalla locale Radiovillasound e su facebook una puntata speciale dell’appuntamento fisso, svolto con cadenza mensile, “Parliamone con il sindaco”. Il conduttore Mario Fresia, con la regia di Luca Marengo, ha ripercorso assieme al sindaco uscente Pino Sarcinelli il suo mandato con la lista Amministrare Insieme.

E’ stata una piacevole chiacchierata, molto seguita, per relazionare quello che è un dispositivo di legge: la relazione di fine mandato prevista dalla legge. Un excursus di questi 5 anni di lavoro per Villafalletto e i villafallettesi prima di entrare in parcondicio.

Un viaggio che Pino Sarcinelli ha intrapreso nel 1995 quando, dopo tanti anni da dipendente pubblico scelse di passar dall’altra parte della barricata, come lui stesso ha detto in diretta, e scender in campo da pubblico amministratore. La scelta di farlo per il posto in cui si vive è sicuramente un valore aggiunto. Nel 2014 si presenta come candidato sindaco e la sua è l’unica lista per cui, sotto un certo punto di vista, è ancora più “problematico” esser eletti perchè è necessario raggiunger due quorum.

Dopo l’elezione inizia il percorso di questi 5 anni di amministrazione. Il ritorno del Villa Notizie, una sorta di bollettino civico, i consigli comunali aperti, la sistemazione dell’area del Parco del Maira, grazie agli interventi, oggi fiore all’occhiello del comune. Ma anche gli incontri con i commercianti vista la crisi che era forte a livello nazionale e di conseguenza si ripercuoteva anche a livello locale. Gli interventi a favore dell’Acli di frazione Termine, l’introduzione del servizio di mensa per la scuola primaria e l’incremento dei libri della fornitissima biblioteca civica, “fornitissima in proporzione al numero di abitanti” ha dichiarato Sarcinelli.

Si arriva al 2015 anno di intervento agli uffici delle Poste, l’arrivo sui social network anche del comune di Villafalletto, la prima edizione di ruderirock, il corso di italiano per cittadini stranieri, il servizio dei nonni vigili, i lavori di manutenzione del campanile realizzati, risparmiando, in edilizia acrobatica, i concorsi “Villa natalizia” e “Balconi fioriti”. Qualche protesta all’attuale amministrazione è rivolta per via delle paraboliche sistemate sul campanile ma che sono provvisorie ha spiegato il sindaco Sarcinelli e servono a rendere la viabilità più sicura.

Nel 2016 si introduce il baratto amministrativo e come sottolinea il sindaco “le novità nei piccoli centri vanno coltivate”, vengono piazzati i defibrillatori e realizzati corsi per l’utilizzo, allestito il museo permanente, gli attraversamente pedonali rialzati, e criticati, come deterrente alla velocità, introdotti gli incontri del prof. Tonietta “Conosci il tuo villaggio” che continuano ancora oggi, le borse di studio per studenti meritevoli.

Tocca al 2017 che vede opere di sicurezza sugli edifici scolastici, con accenno alla costruzione di una nuova scuola materna, il “salvataggio” da parte del comune, con il suo intervento economico, di Radiovillasound, la prima giornata del merito, il recupero con l’asfaltatura di diversi tratti stradali.

Arriviamo al 2018 con il recupero dell’edificio delle ex scuole elementari di frazione Monsola e la realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione, la manifestazione “Comuni per lo Sport”, ospitata e vinta da Villafalletto, la carta d’identità elettronica, contributi per la videosorveglianza.

E infine in questi pochi mesi del 2019 il lavoro per il marchio DECO, per la valorizzazione dei prodotti locali, un discorso legato al turismo, gli sportelli e punti di ascolto come quello della CISL aperto tutti i giovedì e un ottimo servizio per i cittadini che hanno difficoltà a spostarsi, il servizio civile, gli incentivi di rivitalizzazione e riqualificazione dei negozi cittadini, la recente Sagra del Raviolo, la prossima Partita del Cuore.

Insomma come ha concluso Pino Sarcinelli questi cinque anni sono stati: “Un crescendo continuo, non ci siamo mai fermati, ormai nessuno regala nulla, i bandi vanno seguiti e bisogna aver progetti pronti da presentare tempestivamente per ottenere contributi. I piccoli paesi non devono diventare dormitori, bisogna valorizzare le terre di mezzo, facendo diventare questo un aggettivo qualificativo.”

Una piacevole chiacchierata, seguita e apprezzata, grazie al servizio di Radiovillasound.