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M5S Cuneo: “Regolamenti comunali a due velocità, Formula 1 per maggioranza, Lumache per minoranze”

"Abbiamo sempre dichiarato massima disponibilità al dialogo e a soluzioni condivise sui regolamenti"

Cuneo. Scrivono Lorenzo Pallavicini, Manuele Isoardi e Silvia Cina per il MoVimento 5 Stelle.

“Chiediamo di arrivare ad una conclusione dell’iter di diversi regolamenti comunali che abbiamo depositato in Comune e che sono ancora “impantanati”. Tra questi ricordiamo i seguenti regolamenti:

1) regolamento del bilancio partecipativo
2) regolamento del verde urbano, in collaborazione con i Beni Comuni e diverse associazioni ambientaliste
3) regolamento per agevolare le micro e piccole imprese che si insediano sul territorio comunale di Cuneo
4)regolamento delle deroghe acustiche.

Come MoVimento 5 Stelle Cuneo siamo una opposizione che fa anche proposte che possano migliorare il territorio e per questo abbiamo depositato già da diversi mesi delle proposte di regolamenti, dal bilancio partecipativo alle agevolazioni per micro e piccole imprese, per finire al regolamento del verde urbano e alla questione inerente le deroghe acustiche.

Da parte dell’amministrazione comunale si continua a rimanere fermi, immobili su queste nostre proposte di cui una, quella del verde, è anche stata realizzata in collaborazione con i Beni Comuni e con associazioni che si occupano di ambiente mentre un’altra, il bilancio partecipativo, seguiva una mozione nostra e dei Beni Comuni approvata all’unanimità, maggioranza compresa.

Quanti solleciti dovremo ancora fare per veder continuare l’iter di questi regolamenti ed arrivare in tempi ragionevoli ad una loro possibile approvazione in consiglio?
Quanti comunicati dobbiamo fare per far sentire non tanto la nostra voce ma quella di tutte le persone che hanno a cuore la città e non necessariamente fanno parte delle forze della maggioranza?

Come opposizione non abbiamo il potere di procedere come vorremmo riguardo all’iter consiliare di questi regolamenti ma se davvero l’amministrazione comunale ha interesse a far sì che si arrivino a colmare questi vuoti regolamentari che si dia una mossa e non si stia più a perdere tempo. Abbiamo sempre dichiarato massima disponibilità al dialogo e a soluzioni condivise sui regolamenti, ma per fare il tango bisogna essere in due e ad oggi la maggioranza non è ancora voluta scendere sulla pista da ballo con noi.

Toccherà pure al presidente delle commissione regolamenti e statuto il compito delle convocazioni ma non si può negare che spesso l’amministrazione comunale abbia usato due pesi e due misure nell’ambito dei lavori inerenti dei regolamenti, andando a super velocità quando si trattava di provvedimenti della maggioranza, come ad esempio il regolamento della tassa di soggiorno, e andando ai tempi delle lumache quando i regolamenti provengono da forze politiche di minoranza”.