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La Beppino Occelli apre il suo primo punto vendita a Torino foto

Dopo quelli di Firenze e Roma, un innovativo progetto enogastronomico nel quartiere Borgo Dora all’interno del Palafuksas a due passi dallo storico mercato di Porta Palazzo

Torino. Beppino Occelli ha intrapreso una nuova “avventura del gusto” a Torino, presso il Mercato Centrale che ha aperto al pubblico sabato 13 aprile, con una sua Bottega pronta a deliziare i palati con il pluripremiato Burro Occelli ed i Formaggi di Langa e di Alpeggio ma non solo.

Dopo quelli di Firenze e Roma, l’ innovativo progetto enogastronomico è sbarcato anche nel capoluogo piemontese, nel quartiere Borgo Dora all’interno del Palafuksas piazza della repubblica 25 Torino, a due passi dallo storico mercato di Porta Palazzo.

26 botteghe, laboratori didattici con grandi Chef, una scuola di cucina per gli appassionati e molte altre novità che potrete scoprire nei prossimi mesi: tutto questo è il Mercato Centrale di Torino.

Un’iniziativa che mette in risalto il buon cibo e le grandi eccellenze gastronomiche italiane, tra le quali troviamo i prodotti dell’azienda cuneese Beppino Occelli che non poteva che aderire con entusiasmo.

Nel primo pomeriggio il patron di Mercato Centrale Umberto Montano ha illustrato ai giornalisti, con un tour guidato, il progetto e le botteghe degli artigiani che hanno offerto la degustazione delle loro specialità. Presente all’inaugurazione anche la sindaco di Torino Chiara Appendino.

Dal 1976 Beppino Occelli opera nel settore caseario. Il burro e i formaggi hanno sempre seguito l’evoluzione del gusto, anzi in alcuni casi hanno addirittura anticipato i tempi: dalla famosa Tuma dla Paja fino al rarissimo Escarun, considerato unanimemente una autentica ed inimitabile prelibatezza.

La sue è una personalissima storia del gusto ricca di intuizioni, progetti e soddisfazioni, ma anche di sacrifici ed incomprensioni a causa di una mentalità e di uno stile di vita imposto dalla logica industriale e dall’impoverimento culturale della campagna e della montagna. Contro questa tendenza all’omologazione, Beppino Occelli ha proposto creazioni e interpretazioni personali dei prodotti della tradizione che nascono dal suo profondo e indissolubile amore per il territorio dove è nato: le Langhe e le Alpi.

Il rapporto fruttuoso tra l’uomo e l’ambiente, tra Beppino Occelli, le Langhe e gli alpeggi, nasce e si sviluppa soprattutto nel nome del latte. Di vacca, di pecora o di capra, ma sempre buonissimo, perché le proprietà finali del burro e dei formaggi sono strettamente legate alla bontà e alla freschezza del latte. Per questo la “via lattea” di Beppino Occelli nasce in Langa, si inoltra nel cuneese fino ai pascoli di Castelmagno e della Valgrana per giungere a Valcasotto dove le migliori forme dei grandi formaggi di montagna finalmente riposano e maturano nelle antiche cantine di stagionatura. I gesti sono quelli di sempre, maturati dall’esperienza.

E adesso un nuovo importante traguardo, il primo punto vendita con tanti prodotti che, come direbbe Beppino Occelli vanno assaggiato perchè “il gusto non si può raccontare“.