A tu per tu con l’artista cuneese Irene Durbano foto

Affidatasi al mondo dei social realizza quadri astratti e moderni, particolarmente indicati per un arredamento dinamico e innovativo, che lasciano trasparire la sua sensibilità ed energia positiva. Li realizza nel suo atelier di via Carlo Boggio, 35/B

Più informazioni su

Cuneo. Abbiamo incontrato Irene Durbano, affermata artista cuneese, e deciso di conoscerla meglio.

Parlaci di te, dove sei nata e cresciuta? Sono nata a Savigliano nel 1982. Sono cresciuta a Centallo in una famiglia numerosissima composta da sei sorelle, di cui una mia gemella.

Quando ti sei avvicinata al mondo dell’arte? Il primo approccio con il mondo dell’arte è collegato alle scuole superiori. Infatti ho frequentato l’istituto d’arte Bertoni di Saluzzo: una scuola bellissima con le sue materie umanistiche ma anche i laboraroti di intaglio, restauro, dorature lignee. Qui ho sviluppato le mie doti artistiche e ho ricordi davvero belli legati al periodo scolastico. Terminati gli studi ho lavorato a Scarnafigi nel laboratorio “Le meduse”, dove si creano sculture luminose in vetro riciclato.

Quando hai capito che questa passione sarebbe diventata il tuo lavoro? Nel 2009 mi sono sposata e trasferita a Cuneo, nel 2010 è nata Adele, in quel momento ho deciso che questo era il lavoro che volevo fare. Con l’aiuto di mio marito abbiamo deciso di realizzare un sito internet, nonostante fossi scettica, invece praticamente subito hanno iniziato ad arrivare le prime richiesti di preventivi da tutta Italia. Realizzo quadri personalizzati, su misura, cercando di andare incontro al cliente. Nel maggio 2014 ho deciso di aprire il mio primo studio, prima lavoravo a casa. Il mio atelier è in via Carlo Boggio 35/B, qui ho il mio spazio e realizzo i miei lavori. Poco dopo, nel 2015 è nato Leonardo. 

La nostra provincia è sufficientemente “attrezzata”, cioè è stata in grado di offrirti gli strumenti giusti per coltivare quella che da passione è diventata il tuo lavoro? La provincia non dà molte possibilità di farsi conoscere e non è neanche facile però fortunatamente oggi ci sono i social e fin da subito ho cercato di puntare su questi canali.

Cosa ci racconti delle tue opere? I miei quadri sono astratti e moderni, particolarmente indicati per un arredamento dinamico e innovativo, lasciano trasparire la mia sensibilità ed energia positiva. Adotto tecniche differenti per la realizzazione delle mie opere utilizzando colori acrilici e resine, sperimentando continuamente nuovi materiali. Particolarmente suggestive sono le mie opere a rilievo in cui l’arte della pittura si trasforma in scultura dando vita a nuove forme e emozioni.

Ormai le tue esposizione non si contano più. Diciamo che bisogna andare indietro nel tempo. Ho iniziato nel 2010 ha cominciato esponendomi al pubblico con la grande fiera d’estate di Cuneo. Le mie opere sono state esposte in alcuni prestigiosi negozi di design tra cui “Sereno design” di Cuneo e “Tomatis Arredamenti” di Mondovì. Sempre nel 2010 ho abbellito l’ingresso residenziale del nuovo “Palazzo Fiamma” di Cuneo con un grande Murales, rendendolo unico nel suo genere. Nel 2012 ho collaborato con la PUBLISPEI S.r.l. di Roma allestendo i Set della serie televisiva “Un medico in famiglia 8” trasmessa nel 2013 in prima serata su RAI 1. Tante in questi anni anche le collaborazioni con diversi studi di architettura e riviste e magasin del settore. Tra le principali esposizioni ricordo nel 2013-2014 la mostra benefica “GRANDARTE 2013” nel complesso monumentale di San Francesco a Cuneo, nel 2014 la collettiva “TORINO DREAMS” presso la nota galleria 20 di Torino, a dicembre, una mostra personale nella centralissima piazza del Municipio di Limone Piemonte. Nel 2018 ho fatto un viaggio a Londra per la mostra personale presso la sede dell’EMA (Agenzia Europea dei Medicinali) in zona Canary Wharf e così si sono aperte altre porte per nuove mostre internazionali. Dal 10 al 13 giugno dello scorso anno ho partecipato alla mostra internazionale “MONDIALI DELL’ARTE” in concomitanza con i mondiali di calcio Russia 2018, con il contributo di Vittorio Sgarbi, a San Pietroburgo e Mosca. Ho anche ricevuto dei premi in questi anni, nell’estate 2018 in occasione dell’ 11° Premio Biennale per le arti visive ho ricevuto il trofeo “Vela d’oro per l’arte 2018” e in occasione della mostra di Venezia il 1° premio Gran Targa San Marco. In ordine temporale l’ultimo impegno è stato dal 2 al 12 febbraio scorso, presso la Galleria Farini nella splendida residenza nobiliare del ‘500 di Palazzo Fantuzzi a Bologna, la XXIII Mostra internazionale di Arte Contemporanea “ARTE A PALAZZO” con ospite d’onore Vittorio Sgarbi che ho incontrato e posso dire sia un personaggio carismatico e dall’indubbia preparazione artistica.

Qualche consiglio a chi volesse seguire un percorso simile al tuo? Il mio consiglio personale è di impegnarsi sempre in quello che si fa, se la strada è quella giusta i frutti arrivano sta a noi coglierli. Io ho tanti progetti in mente da realizzare, cerco di portarli avanti conciliando il tutto con la mia vita da mamma.

Per info
e-mail: info@irenedurbano.it
cell. 333/9584707

www.irenedurbano.it

Più informazioni su