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Tir in Valle Roya, Crosetto: “Serve solo politica, dialogo e buonsenso”

"Fondamentale e necessaria una sintesi tra i Paesi"

Cuneo.   Il Consiglio di Stato francese ha recentemente respinto il ricorso italiano volto a sospendere, in attesa di un giudizio sul merito della questione, il blocco alla circolazione dei mezzi pesanti in Valle Roya.

La vicenda è ormai nota. Ad agosto 2017 era stata disposta un’ordinanza da parte delle amministrazioni locali francesi dei municipi di Tenda, Fontan, Saorge e Breil (e successivamente dal Dipartimento delle Alpi Marittime) per impedire il transito dei veicoli aventi massa superiore a 19 tonnellate lungo la “RD 6204”, che rappresenta naturale proseguimento della SS20 “del Colle di Tenda” sul territorio francese. Da allora, nonostante richieste, promesse di intervento e iniziative di sensibilizzazione (l’ultima lo scorso 28 dicembre con la protesta dei “tir lumaca”), nessuna novità o miglioramento della situazione.

L’ultima notizia, lo scorso 27 marzo, quando, con un post su Facebook, il sindaco di Breil-sur-Roya André Ipert ha reso noto il responso del Consiglio di Stato d’oltralpe. Su quest’ultimo sviluppo intervengono Confartigianato Imprese Cuneo e Astra Cuneo.

«Appena entrato in vigore il divieto, – spiega Luca Crosetto, presidente di Confartigianato Cuneo – oltre a richiedere un giudizio nel merito del provvedimento, avevamo avviato una procedura di ricorso per sospendere il blocco, fino a quando non si sarebbe dipanata la questione. Questa battuta d’arresto fa quindi terminare il procedimento per quanto riguarda la nostra richiesta “sospensiva”. Quello che purtroppo ancora manca è una risposta “sul merito” del provvedimento francese. Sembrerebbe quindi, dopo oltre 1 anno e mezzo, che anche in Francia sussistano dei problemi sulla lungaggine burocratica dei procedimenti giuridici: in tutto questo tempo non abbiamo avuto alcun aggiornamento».

«A questo punto riteniamo – aggiunge ancora Crosetto che la soluzione non possa più passare dai tribunali. Una svolta alla vicenda la può solo dare la politica, o meglio, un dialogo politico bilaterale, unito a un sano e concreto “buon senso”».

Con “buon senso” e pragmatismo, Confartigianato e Astra, in un recente incontro con il Prefetto di Cuneo Giovanni Russo, hanno fatto presente come per l’ANAS sussista la possibilità di imporre il medesimo divieto di circolazione anche sul versante ligure della SS20, da Trucco fino al confine di Stato (San Michele/Fanghetto), senza alcuna deroga per i veicoli diretti nei comuni francesi della Valle Roya, al fine di uniformare la situazione di traffico, nell’ottica di una coerenza nella circolazione e una maggiore sicurezza stradale.

«Fondamentale e necessaria una sintesi tra i Paesi. – concludono Aldo Caranta, rappresentante provinciale e regionale degli Autotrasportatori di Confartigianato nonché vicepresidente nazionale della categoria, e Diego Pasero, presidente di Astra Cuneo – Dalla parte francese, non abbiamo avuto riscontri particolarmente positivi e dobbiamo rilevare come, perlomeno finora, anche da parte italiana, nonostante tutti i nostri interlocutori abbiano sempre “preso atto” della situazione, poco o nulla si sia ottenuto. Tuttavia, proprio una settimana fa abbiamo partecipato all’incontro in prefettura con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli. Premier e Ministro erano in Granda per l’autostrada Cuneo-Asti (sulla quale ci sono state svolte positive), ma abbiamo avuto modo di sottoporre direttamente a loro anche altre problematiche, tra cui quella della Valle Roya. Entrambi hanno dichiarato di voler prontamente occuparsi, attraverso i rispettivi Uffici, delle questioni, per favorire uno sblocco di queste situazioni. A questo proposito confidiamo nel massimo supporto dei nostri rappresentanti politici cuneesi, per aiutare il nostro territorio ad azzerare i tanti, troppi, problemi legati alle infrastrutture».

E proprio sulle infrastrutture e sulle innovazioni legate alla logistica, il sistema Confartigianato Piemonte organizzerà, il prossimo 6 aprile, alle 10.00, presso l’Auditorium “Foro Boario” di Cuneo (via Carlo Pascal, 5C), un convegno al quale prenderà parte, tra gli altri, il Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi. Sicuramente un’altra utile occasione, al quale tutti gli autotrasportatori sono invitati, per parlare delle prospettive per il settore e del futuro del territorio cuneese e piemontese.