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Regione Piemonte, superati i 15 milioni di turisti nel 2018

Paolo Bongioanni (direttore ATL Cuneese): "Cuneo e provincia confermano il trend positivo, per il settimo anno consecutivo"

Cuneo. E’ notizia recente, pubblicata dall’Ansa lo scorso lunedì 25 marzo, che nell’anno 2018 per la prima volta il Piemonte ha superato i 15 milioni di presenze di turisti.

I dati, elaborati dall’Osservatorio turistico regionale, presentati dall’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Antonella Parigi, fanno registrare l’1,35% in più dell’anno precedente: sono stati oltre 5 milioni e 200 mila gli arrivi (+1,86%), grazie soprattutto agli stranieri (+3,63% di arrivi e +4,48% di presenze) e con una crescita particolarmente significativa nei mesi di marzo e novembre.

È una crescita che prosegue da dieci anni: dal 2009 gli arrivi sono cresciuti di oltre il 36% e le presenze del 30,2%. I mesi estivi si confermano i più importanti per il turismo regionale, attraendo oltre il 60% dei flussi.

Il 56% dei turisti proviene dall’Italia, il 44% dall’estero. Gli stranieri arrivano soprattutto dalla Germania (22%), seguita da Benelux e Francia (13 e 12%), ma rispetto al 2017 il maggiore aumento riguarda Nord Europa e Regno Unito, Stati Uniti, Russia e Cina.

E in provincia Granda? Abbiamo contattato il presidente dell’Atl cuneese Paolo Bongioanni che ha dichiarato: “Cuneo e provincia confermano il trend positivo, per il settimo anno consecutivo. Per il 2018 abbiamo un dato parziale in quanto ci sono oltre 80mila appartamenti che accolgono i turisti e non unicamente strutture ricettive di cui conosciamo i dati reali. Possiamo affermare che i mesi migliori, grazie all’ampio ventaglio di offerte outdoor sia invernale che estivo, dello scorso anno sono stati gennaio, febbraio ed agosto, negativo luglio causa maltempo. Per quanto riguarda i dati che sono emersi a livello regionale che ho consultato in maniera non approfondita mi sento di affermare che negli ultimi tre anni ha giocato a favore della nostra bella Regione l’allarmismo degli attentati all’estero. Staremo a vedere per il 2019 e gli anni venturi.”