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Ormea, l’istituto forestale consegna diplomi ad allievi dello scorso anno foto

Antonella Germini: "La scuola forestale continua la sua strada forte della collaborazione di tanti enti e associazioni del territorio"

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Ormea. Venerdì 22 marzo la Scuola forestale ha invitato studenti, genitori, Comune, enti e associazioni con cui l’istituto collabora, per un pomeriggio di festa. All’ordine del giorno: la consegna dei diplomi agli allievi che lo scorso anno hanno concluso il loro percorso di studi, degli “Europass” agli studenti reduci dal progetto “Erasmus 2018” e delle borse di studio fornite dalla locale “Compagnia di Santa Cecilia”.

Un giorno di festa, ma anche l’occasione per fare il punto sull’ampio ventaglio di offerte e opportunità che la Scuola forestale sa proporre e per anticipare ulteriori iniziative già in cantiere. Tra le più recenti: “Kakotree”, progetto realizzato su iniziativa e in collaborazione con l’associazione culturale “Ulmeta”: “Il 9 agosto 1945 Nagasaki, in Giappone, veniva bombardata con ordigni atomici” – hanno ricordato e spiegato Neva Vagnetti e Aligi Michelis dell’associazione culturale “Sembrava che qualsiasi creatura vivente fosse morta invece, sotto le macerie, sono sopravvissuti alcuni alberi, tra cui uno di cachi: un botanico se ne prese cura e da quell’albero nacquero poi nuove pianticelle di seconda generazione che, oggi, vengono piantumate in tutto il mondo per diffondere il potente messaggio di pace e rinascita”.

Un esemplare è arrivato anche a Ormea ed è custodito nella Scuola forestale: “Lo pianteremo il 29 aprile alle 10, nel giardino botanico. Saranno presenti gli studenti della Scuola forestale, ma anche quelli delle elementari e delle medie”. Altra importante iniziativa, che va ad ampliare e impreziosire le offerte della Scuola, è riferita al contesto “Erasmus”: da sette anni studenti delle classi quarte partono, a fine maggio, per trascorrere cinque settimane di tirocinio formativo all’estero. “Abbiamo presentato una candidatura per un nuovo progetto” ha precisato il Dirigente scolastico Antonella Germini “esso si affianca agli attuali tirocini previsti in periodo scolastico ed apre a tirocini post diploma: a partire da settembre, infatti, alcuni neo diplomati potranno trascorrere ben tredici settimane in Erasmus”.

“La Scuola forestale è molto attiva” ha commentato il sindaco Giorgio Ferraris “importante dal punto di vista economico, occupazionale e per il territorio con cui ha saputo rafforzare, negli anni, un profondo legame. Un plauso particolare per l’elevato numero di progetti europei che qui hanno preso corpo, segno di grande impegno, professionalità e passione”. Presenti anche l’associazione “Ex allievi Scuola forestale Ormea” rappresentata dall’ex alunna ora docente Evelina Borgna, il “Comizio agrario” di Mondovì con il direttore Attilio Ianniello e il “Collegio degli agrotecnici” di Cuneo con il neo presidente Stefano Racca. A quest’ultimo il compito di premiare lo studente Andrea Greco, attualmente frequentante la classe quinta, vincitore dell’edizione 2018 della gara nazionale tra istituti forestali.

“Un risultato davvero importante – ha detto Racca –, motivo di soddisfazione per Andrea Greco e per la Scuola forestale, ma pure onere considerato che il titolo individua in automatico la sede dell’edizione 2019”. La gara nazionale 2019 si terrà, infatti, nella Scuola forestale ormeese dal sei all’otto maggio. A chiudere il pomeriggio l’altrettanto applaudito momento della consegna delle borse di studio a Vittorio Ferrari, classe Terza B, e Gianluigi Canavese, classe Prima A. “Ormai ci sentiamo come a casa” ha detto Sergio Molinaris priore della “Compagnia di santa Cecilia” presente insieme ad Alberto Bottero e Giovanni Merlino. “Ed è un grande piacere poter collaborare con la Scuola e fare, in qualche modo, anche noi parte del percorso di crescita dei ragazzi”.

“La scuola forestale continua la sua strada forte della collaborazione di tanti enti e associazioni del territorio” ha concluso la dirigente Antonella Germini “proseguiamo, come ha ribadito l’interprete letteraria garessina Renata Pittavino, dando voce ad articoli della Costituzione, in nome del rispetto, della libertà e dignità dell’uomo, del paesaggio e della montagna”.

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