Quantcast

Delegazione buschese all’iniziativa alla cerimonia di Nuraghe Chervu

Hanno partecipato gli assessori Carla Eandi ed Ezio Donadio, con il sindaco junior Simone Cosio e il CCR, la classe 3°D delle medie con gli insegnanti Chiara De Francisco, Michela Cervetto, Maria Pia Forneris, Elio Ricca e una nutrita delegazione e dell’Ana Busca

Busca. Domenica 17 marzo a Biella si è tenuta l’inaugurazione del monumento ai Caduti della Grande Guerra cui ha preso parte una delegazione buschese.

Pioggia e brutto tempo non hanno ostacolato la cerimonia. Alla trasferta, sostenuta dal Comune, che ha coperto le spese del viaggio, hanno partecipato gli assessori Carla Eandi ed Ezio Donadio, con il sindaco junior Simone Cosio e il CCR, la classe 3°D delle medie accompagnata dagli insegnanti Chiara De Francisco, Michela Cervetto, Maria Pia Forneris, Elio Ricca, e una nutrita delegazione e dell’Ana Busca.

Nell’area monumentale, che sorge alle porte della città di Biella, è stata aperto il simbolico lastricato formato da pietre provenienti da molti comuni piemontesi e sardi e voluto per onorare i Caduti della Grande Guerra.

L’originale monumento è formato da tante piccole lastre di diverso formato sulle quali è stato scolpito il nome della località e il numero dei morti del primo conflitto mondiale. Oltre duecento comuni hanno aderito al progetto del circolo culturale sardo Su Nuraghe, promosso e condiviso dalla prefettura e dal Comune di Biella.

La cerimonia è stata accompagnata dalle note della banda militare della Brigata Sassari, nata nel 1914 e giunta appositamente dalla Sardegna.

Le donne in costume sardo hanno ripetuto un antico rito: durante la guerra, quando nei paesi arrivava la notizia di qualche caduto, era usanza recarsi davanti all’abitazione della sventurata famiglia e gettare petali di rosa, una manciata di grano, simbolo della vita, e un piatto rotto, per indicare la vita spezzata.