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“Per ogni lingua che si estingue scompare una immagine dell’uomo”

A Peveragno si celebra la Giornata Internazionale della Lingua Madre

“Per ogni lingua che si estingue scompare una immagine dell’uomo” diceva il diplomatico e poeta messicano Octavio Paz, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1990.

E’ anche ispirandosi a questa massima dello scrittore centroamericano che il prossimo 21 febbraio, Peveragno celebrerà la Giornata Internazionale della Lingua Madre con un incontro presso il Centro Culturale Ambrosino di via Vittorio Bersezio 22. Si tratta del secondo appuntamento  del progetto legge “Una lingua per ogni paese” elaborato ai sensi della legge 482/99 per  la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura occitana. Il via alle 21 con i saluti dei rappresentanti delle amministrazioni comunali presenti a cui seguirà l’introduzione di Rosella Pellerino (Direttore Scientifico di Espaci Occitan) che modererà il dibattito.

Interverranno Caterina Ramonda (esperienza culturale editoriale nell’ambito della lingua occitana), l’ex professore del Liceo Classico di Cuneo, Alessandro Vertamy (esperienza culturale editoriale nell’ambito della lingua occitana), Teresina Dutto (la lingua, la cultura, la tradizione chiusana), Franco Delpiano (la lingua, la cultura, la tradizione bovesana) e  l’Associazione Culturale Gai Saber (lingua e leggende peveragnesi).

Un appuntamento a tutela di un bene preziosissimo perchè, come diceva Nelson Mandela, “parlare a un uomo in una lingua che comprende significa raggiungere il suo cervello. Parlargli nella sua lingua madre significa raggiungere il suo cuore”.