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«Nuova analisi costi-benefici non necessaria. Torino-Lione progetto indispensabile»

La Commissione europea risponde sulla TAV all'on. Mercedes Bresso (S&D)

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Torino.   “Una nuova analisi costi-benefici relativa alla realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione non è attualmente necessaria” visto che “l’analisi costi-benefici (ACB) è uno dei documenti obbligatori da allegare all’atto di candidatura per i progetti d’infrastruttura” e che “la decisione relativa alla sovvenzione concessa è stata presa tenendo conto, tra gli altri fattori, dell’esito positivo dell’ACB presentata dall’Italia e dalla Francia nel 2015”. Così la Commissione europea ha risposto all’interrogazione che su TAV che ha presentato Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo.

«La Torino-Lione, è stato definito dalla Commissione europea un “progetto da ritenersi indispensabile in termini di politica dei trasporti dell’UE e dovrebbe essere attuato nel più breve tempo possibile, in quanto fa parte della rete centrale TEN-T che deve essere completata entro il 2030″» – ha aggiunto Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo.

«Il Parlamento europeo lavora a dei progetti che abbiano l’ambizione di fare il bene dell’Italia, ma anche quello dell’Europa. La linea di trasporto ad alta capacità del Mediterraneo – di cui fa parte la Torino-Lione – ha la finalità del riequilibrio verso sud di tutto il sistema dei traffici e dei sistemi di trasporto. Ha il fine di consentire a tutti i porti del Mediterraneo di svilupparsi. Bloccare l’opera vorrebbe dire danneggiare l’Italia e compromettere un progetto di importanza europea» – ha dichiarato Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo.

«A questo punto la palla passa al leader della Lega e sarà interessante comprendere se Salvini sarà in grado di far pesare il suo ruolo a sostegno del Nord del Paese o se sacrificherà questo importante tessuto produttivo sull’altare della stabilità di Governo» – ha concluso Mercedes Bresso, vicepresidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo

Di seguito la risposta di Violeta Bulca a nome della Commissione europea all’interrogazione dell’onorevole Mercedes Bresso:

1. La Commissione ritiene che una nuova analisi costi-benefici relativa a questo progetto non sia attualmente necessaria. Il progetto è stato selezionato in seguito ad una procedura di valutazione che ha avuto esito positivo. L’analisi costi-benefici (ACB) è uno dei documenti obbligatori da allegare all’atto di candidatura per i progetti d’infrastruttura nell’ambito del programma MCE (meccanismo per collegare l’Europa). La decisione relativa alla sovvenzione concessa è stata presa tenendo conto, tra gli altri fattori, dell’esito positivo dell’ACB presentata dall’Italia e dalla Francia nel 2015. Tale analisi era stata valutata positivamente da esperti esterni ed interni durante la procedura di valutazione del progetto e votata favorevolmente in seno al comitato MCE.

2. La Commissione è stata informata della revisione ma il suo coinvolgimento non è stato richiesto.

3. La Commissione cofinanzia il progetto MCE 2014-EU-TM-0401-M concernente la sezione transfrontaliera del nuovo collegamento ferroviario Lione-Torino attraverso la galleria di base del Moncenisio, relativo alla galleria di base e alle sue due interconnessioni con la linea storica. Al progetto è stato assegnato un cofinanziamento pari a 813 milioni di EUR, che sarà versato in diverse rate in base all’avanzamento del progetto. Come gli altri progetti MCE, anche questo verrà seguito attentamente dall’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA), l’agenzia esecutiva incaricata dell’attuazione del meccanismo per collegare l’Europa. Il coordinatore europeo del corridoio Mediterraneo e la Commissione partecipano in qualità di osservatori alle riunioni del consiglio di amministrazione del TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin SAS), la società incaricata della realizzazione del progetto, e ribadiscono regolarmente che il progetto è da ritenersi indispensabile in termini di politica dei trasporti dell’UE e dovrebbe essere attuato nel più breve tempo possibile, in quanto parte della rete centrale TEN-T che deve essere completata entro il 2030″.

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