Fossano in Regione per parlare di trasporto pubblico e persone diversamente abili

Lo scorso anno è stato istituito un osservatorio regionale per monitorare la situazione e avanzare proposte a favore delle persone con scarsa mobilità

Fossano.  Nei giorni scorsi, presso gli uffici della Regione Piemonte, l’assessore alle Politiche sociali del Comune Simonetta Bogliotti, Igor Calcagno, consigliere comunale nonché presidente dell’Osservatorio Barriere Architettoniche della città degli Acaja, e i rappresentanti dell’associazione di ingegneri Inarsind hanno incontrato il direttore del Settore Trasporti Luigi Robino e l’arch. Luigi Serra, responsabile del Settore Controllo sulla gestione dei trasporti e delle infrastrutture.

Argomento di discussione, lo sviluppo delle politiche per agevolare il trasporto pubblico delle persone diversamente abili.

Lo scorso anno, come promesso dall’assessore Francesco Balocco in un incontro con l’Oba di Fossano, è stato istituito un osservatorio regionale per monitorare la situazione e avanzare proposte a favore delle persone con scarsa mobilità.

L’osservatorio ha iniziato da subito un minuzioso monitoraggio sull’accessibilità del trasporto pubblico.
Nel 2019 anche la provincia di Cuneo sarà oggetto delle attività di monitoraggio e del parallelo lavoro sulle proposte tecniche per risolvere i problemi riscontrati.
Il Comune di Fossano darà il proprio contributo mettendo a disposizione degli uffici regionali le analisi che in questi anni l’OBA ha portato avanti.

Tra le prospettive future, la richiesta della compagine fossanese è quella di portare nel territorio di pianura una maggior flessibilità del trasporto pubblico, simile a quella che si sta iniziando a sperimentare nelle valli montane con i cosiddetti ‘servizi a chiamata’, convinti che queste modalità andrebbero ad aumentare l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei disabili. E’ stata anche presentata la proposta di un piano di incentivazione per i veicoli NCC (sistema di trasposto privato flessibile diviso nelle aree vaste come il nostro territorio) per l’adattamento all’utilizzo per persone disabili.
Sul tema più generale dell’inclusione e dell’accessibilità è stato proposto un monitoraggio più ampio sui Peba (Piani di eliminazione delle barriere architettoniche) dei comuni piemontesi.