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E’ del bovesano Emanuele Becchis il nuovo record mondiale sui 100 metri a tecnica libera foto

Lo sciatore cuneese con il tempo di 10”,78/100 è il più veloce al mondo sugli sci da fondo

Boves. Emanuele Becchis venerdì 1° febbraio, nell’ambito della manifestazione “König Ludwig Lauf”, ha stabilito con il tempo di 10”,78/100 il nuovo record del mondo sui 100 metri a tecnica libera.

Abbiamo deciso di conoscere meglio il giovane recordman.

Parlaci un pò di te. Sono nato a Savigliano ma ho vissuto sempre, da 25 anni,  a Boves. Ho un fratello e due sorelle, ad eccezione della sorella maggiore tutti pratichiamo sport. Da una decina d’anno in particolare mi sono dedicato al fondo e allo skyroll. Grazie alla passione trasmessa dai miei genitori ho praticato tanti sport: sci di discesa, ciclismo, pattinaggio a rotelle.  Ho frequentato il Liceo scientifico di Cuneo e ho intrapreso l’università per laurearmi lo scorso ottore in Scienze e Tecniche avanzate dello Sport. Adesso sono maestro di sci alla scuola di Chiusa Pesio e seguo come allenatore e responsabile alcuni progetti legati al mondo dello sport, ad esempio il Multisport Camp di Borgo San Dalmazzo.

Quando ti sei avvicinato al mondo dello sci? Fin da quando ero piccolo, poi a partire dalle scuole medie ho iniziato più seriamente. Praticando già il pattinaggio a rotelle il binomio perfetto è stato lo Skiroll che è anche la disciplina nella quale ho ricevuto maggior risultati nella mia carriera sportiva con la vittoria di due mondiali assoluti Sprint e un mondiale Junior. Per lo sci di fondo mi concentro soprattutto su kermesse in giro per il mondo, gare su invito, Sprint o super Sprint ma ancheSprint convenzionali. Il mio format preferito restano le super sprint che sono le stesse che facciamo con lo skiroll, mentre nello sci stanno prendendo piede isolo negli ultimi anni.

Come riesci a conciliare vita privata, ai tempi impegni scolastici e ora lavorativi con questa passione? Per il momento ho ancora la fortuna potermi allenare grazie agli sponsor che mi perrmettono di continuare la carriera sportiva e allo stesso tempo ho anche il sostegno della mia famiglia. Ho anche il lavoro come allenatore di pattinaggio dei pattinatori Città di Cuneo e in inverno faccio la stagione come allenatore di sci.

Cosa ci racconti di questo record appena conquistato? Sono rimasto stupito perchè sinceramente non ci pensavo neanche, ero concentrato sulla gara volevo vincere non lo nascondo perchè sapevo di esser uno dei favoriti e di poter dir la mia in quella gara quindi ho partecipato puntando a vincere. Solo in un secondo momento è arrivato il giudice a comunicarmi che avevano preso il tempo delle batterie e che avevo battuto il precedente record stabilito dal norvegese Ludwig Søgnen Jensen in 11”,03/100. Non avevo dato peso al riscotro cronometrico: è stata una bella sorpresa.

Consigli per chi volesse seguire il tuo esempio? Posso dire di iniziare a far sci di fondo perchè anche se  faticoso è divertente, fa bene alla salute e vi permette di stare all’aria aperta. Poi posso consigliarvi le mie gare, dove si cerca di andare più forte. La cosa fondamentale resta divertirsi.