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Corbeddu (CasaPound): “Perchè Cuneo non dedica una via o uno spazio ai martiri delle foibe?” foto

Celebrazioni in tutta la provincia granda. Oltre al coordinatore provinciale, è intervenuto anche il consigliere comunale Beppe Lauria

Cuneo. In occasione del 10 febbraio, Giorno del Ricordo (istituito con la legge n.92 nel 2004), i militanti di CasaPound Italia della provincia Granda si sono raccolti nella serata di sabato 9, per il decimo anno consecutivo, in via Martiri delle Foibe a Savigliano per una breve commemorazione, con una fiaccolata e le bandiere tricolori. In conclusione, gli interventi di Fabio Corbeddu, coordinatore provinciale di Cpi, e Giuseppe Lauria, consigliere comunale di Cuneo.

A Cuneo, il nucleo del capoluogo ha affisso uno striscione commemorativo: “Noi non dimentichiamo i martiri delle foibe”, nella notte tra sabato e domenica all’imbocco del Viadotto Soleri. Nella mattinata di domenica 10, invece, una delegazione di militanti albesi ha deposto una corona d’alloro presso il giardino comunale “Vittime delle foibe”, ad Alba.

“Al di là di qualsivoglia giudizio politico inerente diverse questioni – dichiara Fabio Corbedduè importante sottolineare come anche le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, abbiano finalmente evidenziato come Foibe ed esodo istriano-dalmata siano stati una tragedia nazionale, sulla quale non sono ammissibili negazionismi o riduzionismi. La Rai, inoltre, ha proiettato il film “Red Land – Rosso Istria”, una coraggiosa opera cinematografica sulla storia di Norma Cossetto, un ‘simbolo’ della tragedia delle Foibe. Un film, peraltro, diffuso nei cinema di tutta Italia (purtroppo non a Cuneo). Dopo tanti anni, finalmente, la verità riesce ad avere voce”.

“Sarebbe opportuno – conclude Corbeddu – che anche il Comune di Cuneo, dopo anni di mancate risposte, facesse la propria parte nel riconoscimento istituzionale di questo pezzo di Storia italiana: perchè non dedicare una via o uno spazio pubblico ai Martiri delle Foibe?”.