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A Limone Piemonte si è svolto lo slalom “Sursum corda” giunto alla 21ema edizione foto

A sfidarsi sulle piste della Riserva Bianca vescovi, preti e l'entourage del mondo ecclesiastico

Limone Piemonte. Era il 1998 quando don Gio’ Ferro, ai tempo vice parroco di Limone organizzò la prima edizione di questo slalom speciale.

Gli successe don Romano Fiandra che portò avanti l’idea ribattenzandola: “Sursum Corda” (in alto i cuori) abbinandoci “descensio fluctuosa” (discesa fluttuante). Con questi termini latini Don Romano voleva “infondere coraggio ai poveri preti, che sono sempre di meno”.

Ad occuparsi dell’organizzazione attualmente è il parroco di San Defendente e Santa Croce di Cervasca, don Tonino Arneodo.

Ieri mattina, 4 febbraio, è tornato a svolgersi il “Sursum Corda”, giunto alla 21ema edizione. A partecipare sacerdoti, religiosi ma soprattutto persone legare all’ambiente ecclesiastico, catechisti ad esempio catechisti.

L’unica manche è iniziata alle 10.30 e ha visto la partecipazione di una sessantina di sportivi in arrivo per lo più dal cuneese ma anche dal Piemonte e dalla vicina Liguria.

Al via per la diocesi di Cuneo don Roberto Mondino, don Tonino Arneodo, don Marco Riba e don Dario Bottero, per Saluzzo don Andrea Dellatorre e monsignor Nicolò Anselmi, vescovo di Genova, ex sciatore a livello agonistico che detiene la vittoria di numerose edizione dello slalom.

I concorrenti sono stati suddivisi in tre categorie: sacerdoti, uomini e donne. Le classifiche oltre al tempo hanno tenuto conto anche dell’età dei partecipanti. Ecco i nomi dei vincitori, per la categoria uomini sul gradino più alto del podio è salito Silvano Forneris, secondo classificato Martino Gianluca e al terzo posto Rovere Davide. Stella Sanino ha conquistato la categoria donne, al secondo posto Fantino Arianna e medaglia di bronzo per Darto Orietta. Per i religiosi si è confermato vincitore il vescovo ausiliario di Genova mons. Nicolò Anselmi, al secondo posto don Andrea Dellatorre di Saluzzo e al terzo don Marco Riba di Borgo San Dalmazzo.

Premiazioni e pranzo nel locale Chalet 1400 hanno fatto calare il sipario sull’edizione 2019 del Surmum Sursum Corda.