A Boves una raccolta rifiuti sempre più differenziata foto

Il vice-sindaco Ravera: "Vantaggi per ambiente, bilancio comunale e cittadini. La bolletta TARI è infatti mediamente diminuita nel corso degli ultimi anni"

Boves. Analizzando i dati del Consorzio Ecologico Cuneese si evince che nel comune ai piedi della Bisalta nel 2018 vi sia stato un ulteriore incremento della raccolta differenziata, che ha raggiunto una media annua del 71,59%, con una produzione di rifiuti per abitante pari a 384 kg.

“Un risultato importante che supera di gran lunga quanto richiesto dal Piano Regionale Rifiuti – dichiara Matteo Ravera, vice-sindaco con delega all’ambiente – che prevede per il 2020 una produzione pro-capite al di sotto dei 455 kg e il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata. In dieci anni si è passati dal 30% del 2009, al 53% del 2012 (con l’introduzione del “porta a porta” nel concentrico), al 63% del 2016 (con l’estensione del servizio alle principali frazioni), all’attuale 71,59%.”.

“Visti gli ottimi risultati – prosegue Ravera – che evidenziano un positivo miglioramento della sensibilità dei cittadini, ma anche la bontà delle scelte amministrative, si sta valutando la sostenibilità economica e la fattibilità tecnica di un’ultima estensione del “porta a porta” a tutto il territorio comunale. Aumentando la differenziata e diminuendo i rifiuti da smaltire in discarica o in impianto (lo scorso anno 461 tonnellate in meno rispetto al 2014), si hanno vantaggi per l’ambiente, ma anche per il bilancio comunale e quindi per i cittadini; la bolletta TARI è infatti mediamente diminuita nel corso degli ultimi anni”.