Ricordata a Cuneo la Battaglia di Nowo Postojalowka fotogallery

Una grande manifestazione per onorare la memoria e il sacrificio degli Alpini di 76 anni fa

Cuneo. Lo scorso week end migliaia di penne nere hanno commemorato il 76° anniversario della Battaglia di Nowo Postojalowka. Definita come disperata e sanguinosa, la battaglia avvenne nel 1943: poco meno di seimila i caduti della Granda sul totale di quattordicimila.

La commemorazione è iniziata sabato 19 gennaio con la staffetta alpina degli atleti del gruppo sportivo Ana che, partita dal santuario di San Maurizio di Cervasca, è arrivata fino al sacrario nella caserma “Cesare Bat­tisti”. E’seguita la cerimonia dell’alzabandiera e gli onori ai ca­duti. Presenti il consiglio dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), Sebastiano Favero, presidente dell’ANA Nazionale e Marcello Orsi, il comandante del 2° Reggimento Alpino.

La sala comunale della musica, in piazza Foro boario, ha fatto da teatro nella serata alle corali “La Reis” di San Damiano Macra e “Stella alpina” di Alba che si sono esibite per tutti i presenti.

Ieri, do­menica 20 gennaio, ammassamento davanti al monumento della “Cuneense”, in corso Monviso. Alzabandiera e deposizione della co­rona in onore ai caduti, è partito il corteo che ha sfilato per le vie del centro.

Il vescovo monsignor Piero Delbosco ha officiato la Santa Messa in Duomo. In piazza Duccio Galimberti ammainabandiera e la manifestazione si è conclusa con il pranzo conviviale presso il gruppo di Spinetta.

Un week end di memoria e di condivisione per non dimenticare il sacrificio di quei giovani che 76 anni fa partirono dalle nostre terre per andare a combattere in Russia e che non fecero più ritorno in patria.