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Linea Cuneo-Ventimiglia: i sindaci francesi scrivono agli assessori Balocco e Tabarot

"Quello che stiamo vivendo oggi è economicamente insensato"

Tenda. I sindaci della valle Roya scrivono agli assessori di Regione Piemonte, Francesco Balocco e Région Sud (Paca), Philippe Tabarot. La lettera, pubblicata dal sindaco di Breil-sur-Roya André Ipert, è stata scritta a seguito della riunione che si è svolta nella giornata di sabato a Limone Piemonte, insieme ai sindaci della val Vermenagna, Valdieri e Ventimiglia.

Qui di seguito riportiamo il testo:

“Signori,

La linea ferroviaria Nizza – Torino, che attraversa il nostro territorio, si trova in una situazione disastrosa da alcuni anni a seguito dei problemi franco-italiani che tutti conosciamo. Ma quale straordinario vantaggio economico potrebbe rappresentare una rapida connessione ferroviaria in 2 o 3 ore tra i 4,5 milioni di abitanti del Piemonte e le nostre Riviere?

Nelle prossime settimane, vedremo un barlume di speranza nel futuro con la messa in servizio del sistema di sicurezza italiano in valle Roya, che semplificherà e garantirà un traffico più fluente. Purtroppo, nonostante la messa in sicurezza della linea, la SNCF-Réseau mantiene la riduzione della velocità a 40 km/h in attesa della firma di un nuovo accordo.

Siamo ovviamente consapevoli degli sforzi compiuti dalla Regione SUD-PACA per garantire il mantenimento del traffico tra Breil e Tenda.

Inoltre, la Regione Piemonte, ha annunciato l’entrata in servizio da questa primavera di un ulteriore treno tra Cuneo e Ventimiglia e la ringraziamo.

In questa occasione desideriamo lanciare un solenne appello alla collaborazione tra tutte le organizzazioni francesi e italiane responsabili delle regioni di trasporto Piemonte, Liguria, Sud-PACA e CARF (Communauté d’Agglomération de la Riviera Française).

Quello che stiamo vivendo oggi è economicamente insensato.

Oggi non c’è più alcun coordinamento degli orari di servizio pubblico nel nostro territorio. Non c’è più corrispondenza a Breil tra i treni italiani e francesi; così di sera l’unico treno italiano che ancora fornisce un collegamento tra le nostre Riviere e il Piemonte lascia Breil alle 19:17, mentre il treno Nizza arriva alle 19:20. Per quanto riguarda le spiegazioni tecniche non valgono molto perché spesso il treno italiano arriva a Limone con diversi minuti di anticipo!

Un altro esempio di spreco di mezzi pubblici, durante il giorno, vediamo nelle vicine fasce orarie far circolare un convoglio Trenitalia, un TER e un autobus del CARF tutti e tre poco pieni.

Un’efficace cooperazione, una corrispondenza saggia e l’emissione di biglietti congiunti consentirebbero, con gli stessi mezzi finanziari, di offrire ai viaggiatori servizi di qualità.

Vogliamo anche approfittare di questa corrispondenza per informarvi che la popolazione locale desidera celebrare questo autunno il 40° anniversario della riapertura della nostra ferrovia. Le associazioni si sono mobilitate per preparare queste festività, speriamo che le vostre istituzioni possano aderire a questa grande iniziativa.

Vi ringraziamo, Signori, per l’attenzione che riserverete a questa iniziativa e speriamo di vivere nei prossimi anni una rinascita della nostra linea, in particolare con l’imminente attuazione del lavoro del CPER promesso dalla Francia.

In allegato vi è un suggerimento su quale potrebbe essere un programma “Al minimo” migliorato nel contesto della cooperazione transfrontaliera. In cambio del risparmio, la Regione SUD-PACA potrebbe estendere i treni francesi a Limone o partecipare al finanziamento delle tracce ferroviarie per i treni italiani da pagare a SNCF-Réseau. Questo programma potrebbe essere integrato dagli autobus CARF durante i periodi di punta e al mattino e alla sera”.