La giovane ginnasta buschese Xhesika Qira ha debuttato in serie A foto

La quattordicenne ha rotto il ghiaccio scendendo per prima in pedana esibendosi davanti alla giuria in un esercizio con con la fune

Busca. Nella giornata di ieri la quattordicenne buschese Xhesika Qira, giovane promessa della ginnastica, ha esordito nella massima categoria: la serie A.

Xhesika Qira

E’ stata la conclusione di un’intensa settimana di allenamento con la Flaminio di Roma, società alla quale è in prestito dalla Ginnastica Libertas Saluzzo. “Una settimana che l’ha vista maturare sia caratterialmente che come ginnasta” – ha dichiarato Marta Giuliano, allenatrice e prima tifosa di Xhesika che è stata la sua ombra in questi giorni.

Difficilmente Xhesika scorderà la data del 26 gennaio che ha sancito, nella prima tappa di Arezzo, il suo ingresso nell’Olimpo della ginnastica ritmica. La società è stata sorteggiata per prima ed essendo la prova della buschese con la fune Xhesika è stata la prima a scendere in pedana dando il via al campionato 2019. Un doppio traguardo, considerando anche la difficoltà evidente ad entrare per prime in pedana in un esordio di un campionato così bello ma così difficile visto il livello altissimo delle altre ginnaste.

Quella di Arezzo è stata una gara buona visto il contesto, tenendo conto del fatto di dover aprire la gara, di dover esordire in una squadra non sua, essendo in prestito avendo quindi una doppia responsabilità. Qualche errore dovuto all’inesperienza, alla distrazione e la più che lecita agitazione che però Xhesika non ha fatto trasparire: è infatti entrata in pedana sicura di sè, senza troppa emotività dimostrandosi cresciuta rispetto alle sue prime gare.

“Non è stata una gara impeccabile ma abbiamo rotto il ghiaccio bene, c’era da aspettarselo che l’emozione avrebbe, giustamente, giocato una parte importante – ci ha raccontato Marta – ma sono molto orgogliosa, siamo soddisfatte per il punteggio di 11.300 ottenuto, assolutamente nella la media, alla pari con ginnaste che gareggiano in A1 da più tempo.” – continua – “E stato emozionantissimo, vista l’età e l’esperienza, forse più per me che per lei, perchè capisco che valore ha una gara del genere, a questi livelli; tant’è che dicono il campionato italiano di ginnastica ritmica sia il campionato più bello del mondo.

Per Xhesika è anche una palestra di vita, si relaziona con atlete importanti ad esempio è stata in stanza con la ginnasta nella nazionale russa Elena Romanova, anch’essa in prestito alla Flaminio. Tutto questo fa della partecipazione al campionato un’esperienza formativa.

La prova disputata dimostra che la direzione presa dalla Ginnastica Libertas Saluzzo, dalla Flaminio, da Mariella, Marta, Eva D’Amore, la stessa Xhesika e la sua famiglia è quella giusta. Si continuerà a lavorare in questo modo, tutti assieme. Questa settimana gli allenamenti si terrano a Saluzzo, poi qualche giorno a Roma in vista della tappa di Bologna del prossimo 9 febbraio.