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Cuneo, il numero di furti e truffe ai danni di persone anziane si è quasi dimezzato negli ultimi due anni

Alcuni consigli del Comandante del Nucleo investigativo Marco Pettinato

Cuneo. Durante la conferenza stampa tenuta oggi in corso Soleri, il Colonnello Marco Pettinato, Comandante Provinciale del Nucleo Investigativo, ha dichiarato:
I furti e le truffe ai danni di anziani sono reati deprecabili. Per questo i carabinieri, da tempo, hanno avviato una specifica attività informativa finalizzata a mettere in guardia gli anziani. Questa attività informativa ha avuto degli risconti positivi, lo dicono i numeri. Negli ultimi due anni il numero di furti e truffe a danno di anziani si è quasi dimezzato, in provincia di Cuneo: da 300 a fine 2016 per arrivare a poco più di 150 alla fine  del anno appena terminato“.
Pochi e semplici i consigli. Diffidare di soggetti inattesi e sconosciuti, che hanno un atteggiamento affabile e un modo di presentarsi per rompere il muro di diffidenza.  Si tratta di persone rassicuranti, con parlantina e spesso indossano divise.
Da anni di indagini su questi soggetti, sono quattro le cose che li accomunano:
1) sono persone sconosciute, facce mai viste prima;
2) hanno un atteggiamento affabile, una parlantina rassicurante e spesso indossano una divisa (forze ordine, postali, addetti gas e luce, operai di cantiere);
3) si presentano come persone che hai conosciuto in passato, spesso hanno informazioni esatte sulla propria preda (abitudini, nome dei figli);
4) qualsiasi sia il motivo della loro apparizione, si risolve sempre manipolando dei soldi dalla persona che hanno puntato (“ci sono dei ladri in fuga, prendi i soldi e mettili via”, “dove sono i gioielli”);

Tenere presente che questi soggetti non sono pericolosi. Se hanno la percezione di essere stati scoperte, girano i tacchi e se ne vanno quindi non aver paura e chiamare il 112.