Cuneo24 - Notizie in tempo reale, news a Cuneo e provincia di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Boves, dalla Fondazione CRC 550mila euro per la promozione dell’edilizia sostenibile

Il sindaco Paoletti: "Dopo la crisi dell'edilizia di questi ultimi anni è necessario guardare a nuovi modi di costruire ed a nuovi materiali ad impatto ambientale ridotto"

Cuneo. Nell’ultimo cda della Fondazione CRC è stata accolta la domanda di finanziamento presentata dal Comune di Boves per la realizzazione di un polo formativo volto alla promozione dell’impiego di materiali di bioedilizia a km 0 che coinvolgerà le Scuole Edili di Cuneo, le Scuole San Carlo di Torino ed il Politecnico. Il progetto si inserisce nell’ambito di un percorso già esistente su Boves da anni della Scuola Edile e delle Scuole San Carlo, che ha visto anche l’erogazione di un contributo dell’Unione Europea di 200mila euro per l’isolamento di un locale delle casermette (trasferito al comune tre anni or sono dal demanio militare) in calce-canapa.

Il nuovo progetto si localizza in una parte della caserma Cerutti, anch’essa dismessa dallo Stato ed acquisita dal Comune di Boves recentemente, ed è destinatario del contributo della Fondazione CRC di ben 550mila euro, cui si aggiungeranno altre somme che arriveranno da altre fondazioni.

Soddisfatto il sindaco Maurizio Paoletti: “Boves è sempre stata la città dei muratori, la presenza delle Scuole edili da oltre 10 anni e delle San Carlo da oltre 15 anni sono la garanzia che il progetto ha basi solide. Dopo la crisi dell’edilizia di questi ultimi anni è necessario guardare a nuovo modi di costruire ed a nuovi materiali ad impatto ambientale ridotto. Vogliamo diventare un polo per la bioedilizia non solo a livello provinciale ma anche regionale, strizzando l’occhio anche alla vicina Francia con la quale condividiamo il progetto Eco-Bati che coinvolge anche la Camera di Commercio di Cuneo. Per noi è anche un modo per puntare sulla formazione dei giovani non solo di Boves ma di un territorio più ampio; per questo anche il Presidente dell’Unione Montana Alpi del Mare mi ha già assicurato anche un intervento economico dell’Unione stessa”.